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FAQ cassa integrazione e obblighi di sicurezza

Cosa deve fare il datore di lavoro sul fronte della salute e sicurezza quando ricorre alla cassa integrazione e quando l’attività riprende.

Risposta rapida

La cassa integrazione non sospende gli obblighi di sicurezza. Riducendo personale e turni può però creare nuovi rischi: lavoro solitario, squadre di emergenza scoperte, mansioni accorpate, impianti da riavviare. Vanno verificati DVR e piano di emergenza; formazione e visite scadute vanno completate prima che il lavoratore riprenda le attività che le richiedono.

Le regole sull’integrazione salariale (CIGO, CIGS, fondi di solidarietà) non contengono disposizioni specifiche sulla sicurezza: si applicano gli obblighi ordinari del D.Lgs. 81/2008 alla nuova organizzazione del lavoro.

Domande frequenti su cassa integrazione e sicurezzaFAQ

La cassa integrazione sospende gli obblighi di sicurezza?
No. La cassa integrazione riduce o sospende la prestazione lavorativa, ma il datore di lavoro resta tale e mantiene tutti gli obblighi del D.Lgs. 81/2008 verso chi continua a lavorare, anche a orario ridotto, e verso chi rientra. Cambiano piuttosto le condizioni in cui si lavora: meno persone, turni diversi, reparti chiusi. Sono proprio questi cambiamenti a dover essere valutati.
Va aggiornato il DVR durante la cassa integrazione?
Va verificato se la riorganizzazione è una modifica significativa ai sensi dell’art. 29, comma 3: in quel caso la valutazione va rielaborata entro 30 giorni e le misure aggiornate subito. Le situazioni tipiche sono lavoratori che restano soli in reparti normalmente presidiati, accorpamento di mansioni, utilizzo di persone su attrezzature che non usano abitualmente, impianti fermi da rimettere in servizio.
Le squadre di emergenza restano sufficienti?
È uno dei punti più critici. Se gli addetti al primo soccorso e all’antincendio designati sono in cassa integrazione, in alcuni turni potrebbe non esserci nessuno in grado di intervenire. Il datore di lavoro deve garantire in ogni turno la presenza di addetti formati (art. 18, comma 1, lett. b; art. 43), eventualmente designandone e formandone altri. Anche il piano di emergenza va controllato: punti di raccolta, chiamate, chiavi e accessi.
Si può fare formazione sulla sicurezza durante la cassa integrazione?
Sì. La formazione obbligatoria si svolge durante l’orario di lavoro e non comporta oneri per i lavoratori (art. 37, comma 12): le ore di formazione sono ore lavorate e retribuite, quindi vanno gestite fuori dalle ore di integrazione salariale. Il periodo di minore attività è spesso un’occasione per recuperare corsi e aggiornamenti scaduti, secondo le durate dell’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025.
E se un attestato scade mentre il lavoratore è in cassa integrazione?
Il lavoratore non perde la formazione, ma deve completare l’aggiornamento prima di tornare a svolgere il ruolo o la mansione che lo richiede: ad esempio il preposto (aggiornamento biennale), l’addetto antincendio o il conduttore di attrezzature soggette ad abilitazione. Conviene organizzare gli aggiornamenti prima della ripresa dell’attività per non bloccare il rientro.
Le visite mediche periodiche scadute vanno fatte prima del rientro?
Sì, se la mansione è soggetta a sorveglianza sanitaria e la periodicità stabilita dal medico competente è scaduta, la visita va effettuata prima che il lavoratore riprenda le attività a rischio. La visita al rientro dopo un’assenza di oltre 60 giorni continuativi è invece prevista per le assenze per motivi di salute (art. 41, comma 2, lett. e-ter), non per la cassa integrazione; il medico competente può comunque essere consultato quando l’assenza è stata lunga.
Cosa fare prima di riavviare impianti rimasti fermi?
Controlli e manutenzioni previsti dal fabbricante per la rimessa in servizio, verifica dei dispositivi di sicurezza, controllo di impianti elettrici, antincendio, aria compressa e circuiti idrici (per questi ultimi anche il rischio Legionella dopo una lunga stagnazione). Chi rimette in funzione le macchine deve essere formato e addestrato; conviene una breve sessione di aggiornamento con preposti e lavoratori sulle procedure.

Fonti normative

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