Le bombole vanno tenute in piedi e fissate, in locali ventilati, con infiammabili e comburenti separati, movimentate con carrelli e usate con riduttori e dispositivi adatti al gas. I rischi (incendio, esplosione, asfissia, caduta) vanno valutati nel DVR; oltre certe quantità il deposito è soggetto ai controlli dei Vigili del fuoco (DPR 151/2011).
Le domande che seguono riguardano i gas tecnici in bombole usati in officine, laboratori, cantine, saldatura e manutenzione. Per i serbatoi fissi e la rete del gas combustibile vedi le FAQ sugli impianti a gas.
Domande frequenti sulle bombole di gasFAQ
Quali rischi comportano le bombole di gas in azienda?
Come si riconosce il contenuto di una bombola?
Come vanno stoccate?
Un deposito di bombole è soggetto al controllo dei Vigili del fuoco?
Come si movimentano e si usano in sicurezza?
Quali precauzioni servono con azoto, argon e CO2?
Chi controlla l’integrità delle bombole?
Che formazione serve agli addetti?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 223 — Valutazione dei rischi (agenti chimici)
- D.Lgs. 81/2008, art. 290 — Valutazione dei rischi di esplosione
- DPR 151/2011, Allegato I — Attività soggette ai controlli di prevenzione incendi
- UNI EN ISO 7225 / UNI EN 1089-3 — Etichettatura e codice colori delle bombole
Approfondisci
Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.