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Sicurezza sul lavoro e HACCP a Cuneo e provincia

Quale ASL è competente tra CN1 e CN2, chi altro controlla, e quali rischi contano nella frutticoltura del Saluzzese, nelle cantine di Langhe e Roero, nell’industria dolciaria e nei caseifici.

Risposta rapida

La provincia di Cuneo ha due aziende sanitarie: l’ASL CN2 per i distretti di Alba e Bra, cioè Langhe e Roero, e l’ASL CN1 per il resto del territorio, compresi Cuneo, Saluzzo, Mondovì, Fossano e Savigliano. In entrambe la prevenzione sul lavoro fa capo allo SPreSAL e i controlli sugli alimenti al SIAN e ai servizi veterinari. L’Ispettorato competente è l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cuneo e la prevenzione incendi spetta al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Cuneo.

Enti competenti a Cuneo

AmbitoEnteCosa controlla
Sicurezza negli ambienti di lavoroASL CN1 (Cuneo e restante territorio provinciale, esclusi Langhe e Roero)
ASL CN2 (Distretti di Alba e Bra, cioè Langhe e Roero)
DVR, nomine, formazione, sorveglianza sanitaria, infortuni, cantieri
Igiene degli alimentiStessa azienda sanitaria: SIAN e servizi veterinariSCIA, autocontrollo HACCP, riconoscimenti, campionamenti
Lavoro e sicurezzaIspettorato Territoriale del Lavoro di CuneoRapporti di lavoro; sicurezza in concorrenza con l'azienda sanitaria (art. 13 D.Lgs. 81/2008)
Prevenzione incendiComando Provinciale Vigili del Fuoco CuneoAttività del D.P.R. 151/2011: parere sul progetto, SCIA, rinnovo periodico

Per individuare l’ASL conta il comune dell’unità locale: un’azienda con sede a Cuneo e cantina ad Alba ha due ASL diverse per le due sedi, ma lo stesso Ispettorato e lo stesso Comando dei Vigili del fuoco.

Prevenzione incendi e SCIA

Magazzini frigoriferi della frutta, essiccatoi, depositi di imballaggi, cantine con distillerie e industrie alimentari con grandi centrali termiche sono attività ricorrenti nella provincia. La SCIA va presentata al Comando di Cuneo; per gli impianti di refrigerazione ad ammoniaca vanno considerati anche i rischi di rilascio nel piano di emergenza.

Settori della Granda e rischi da valutare

Frutticoltura del Saluzzese

Il Saluzzese è un’area di produzione di mele, pesche e piccoli frutti con molta manodopera stagionale durante la raccolta. Scale e carri raccolta, trattori, fitosanitari, caldo, alloggi e trasporto dei lavoratori sono i temi da affrontare; nei magazzini, celle frigorifere, linee di calibratura e carrelli. Per i lavoratori stagionali il decreto interministeriale del 27 marzo 2013 prevede semplificazioni per formazione e sorveglianza sanitaria entro limiti di giornate.

Cantine di Langhe e Roero

Barolo e Barbaresco DOCG e gli altri vini delle Langhe portano rischi da anidride carbonica in fermentazione, lavori in serbatoi (D.P.R. 177/2011) e lavoro in collina con trattori; durante la vendemmia, lavoratori stagionali e ditte esterne.

Industria dolciaria, casearia e della carne

Nell’Albese è presente l’industria dolciaria legata alla nocciola; nella provincia operano anche caseifici e macelli. Linee automatiche, rumore, carrelli e magazzini automatizzati nell’industria; freddo, coltelli e movimenti ripetitivi nella lavorazione delle carni.

HACCP e attività alimentari

Le DOP e IGP del territorio sono molte: Castelmagno, Bra, Raschera, Mela Rossa Cuneo IGP, Vitellone piemontese della coscia IGP, Nocciola del Piemonte IGP. Nell’industria dolciaria la gestione degli allergeni (frutta a guscio, latte, soia) e della contaminazione crociata è il punto critico del piano HACCP; nei caseifici di montagna il latte crudo e la stagionatura.

Cosa facciamo per le aziende di Cuneo

Se la tua impresa ha un’unità locale in provincia di Cuneo, ti aiutiamo con il DVR e la formazione per aziende frutticole e vitivinicole, le procedure per ambienti confinati nelle cantine, l’incarico di RSPP esterno e il piano HACCP con la gestione degli allergeni.

Domande frequentiFAQ

Un’azienda di Bra dipende dall’ASL CN1 o CN2?
Dall’ASL CN2, che copre i distretti di Alba e Bra (Langhe e Roero). Il resto della provincia fa capo all’ASL CN1.
I raccoglitori di frutta stagionali devono fare la visita medica?
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria se la valutazione dei rischi evidenzia rischi per cui la legge la prevede. Per i lavoratori stagionali agricoli il decreto interministeriale del 27 marzo 2013 consente modalità semplificate, per esempio la validità della visita per più datori di lavoro.
Una pasticceria che usa nocciole deve indicare gli allergeni anche sui prodotti sfusi?
Sì. Anche per i prodotti non preimballati gli allergeni devono essere comunicati al consumatore (Reg. UE 1169/2011, art. 44), con le modalità previste dalla normativa nazionale.

Fonti normative

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