Codice ATECO 2025
Il codice 28.22 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Carichi sospesi durante la produzione e le prove di carico
- Fumi di saldatura e radiazioni dell'arco
- Rumore e vibrazioni da molatura
- Lavori in quota durante montaggio e collaudo di gru e carriponte
- Rischio elettrico nei collaudi
- Verniciatura con solventi
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Prove di carico
Le prove statiche e dinamiche con sovraccarico sono il momento più critico: l'area sotto e intorno al carico va interdetta, i pesi di prova vanno imbracati con accessori verificati e le prove seguono una procedura scritta con un responsabile. Le gru montate presso il cliente richiedono il coordinamento con il cantiere o lo stabilimento ospitante.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 28.22
- Obblighi del fabbricante di macchine: valutazione dei rischi di progetto, fascicolo tecnico, dichiarazione CE di conformità, marcatura CE e istruzioni (D.Lgs. 17/2010)
- Valutazione dei fumi di saldatura (classificati cancerogeni per l'uomo dalla IARC) e delle radiazioni ottiche artificiali (Titolo VIII Capo V D.Lgs. 81/2008)
- Procedure per le prove di carico con area interdetta
- Verifiche periodiche di carriponte, gru e apparecchi di sollevamento (art. 71 e Allegato VII D.Lgs. 81/2008)
- Quando il personale lavora in cantiere (montaggio, installazione) si applica il Titolo IV del D.Lgs. 81/2008, con POS per ogni cantiere quando le gru vengono montate presso il cliente
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio alto è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 12 h di formazione specifica (rischio alto) | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h; livello 2: 8 h | livello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppo A: 16 h; gruppi B e C: 12 h | gruppo A: 6 h; gruppi B e C: 4 h, ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Formazione e addestramento per l'uso di carriponte e gru; abilitazione per le gru nei casi previsti dall'Accordo Stato-Regioni
- Abilitazione per i carrelli elevatori (art. 73, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni)
- Formazione per DPI anticaduta e piattaforme di lavoro elevabili
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 28.22: livello 1 o 2.
Livello 1 per l'officina ordinaria; livello 2 se lo stabilimento rientra nel DPR 151/2011, ad esempio officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti, officine con saldatura e taglio a gas oltre le soglie, verniciature con prodotti infiammabili o impianti termici oltre 116 kW.
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
L’attività può rientrare nel gruppo A del DM 388/2003, che comprende tra l’altro le aziende con più di 5 lavoratori la cui voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4. Se le condizioni non ricorrono si applica il gruppo B (3 o più lavoratori) o C (meno di 3).
Con più di 5 lavoratori si applica il gruppo A se la voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4: va verificato sulla propria posizione assicurativa.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Chi controlla
- ASL: servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
- Ispettorato nazionale del lavoro
- Autorità di sorveglianza del mercato per la conformità delle macchine
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Prove di carico senza area interdetta
- Fascicolo tecnico incompleto per le macchine consegnate