Profilo del codice ATECO 33.11
Il codice ATECO 33.11 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di riparazione e manutenzione di prodotti in metallo fabbricati (carpenteria metallica, serbatoi, strutture metalliche, attrezzatura industriale). Si tratta di un’attività della categoria industria, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Le officine di riparazione e manutenzione di prodotti metallici sono tra i luoghi di lavoro a rischio infortunistico più elevato in Italia. Il D.Lgs. 81/08 impone la valutazione specifica dei rischi da fumi di saldatura: in particolare, la saldatura su acciai inossidabili (INOX) genera cromo esavalente (Cr VI) e composti del nichel, classificati come cancerogeni di categoria 1A/1B dal Reg. CLP; per questi esposti è obbligatorio il registro degli esposti a cancerogeni (art. 243 D.Lgs. 81/08) e la sorveglianza sanitaria con periodicità annuale. La norma UNI EN ISO 9606-1 disciplina la qualificazione dei saldatori; le imprese che operano su strutture metalliche certificate (EN 1090) devono avere saldatori qualificati e personale con certificazioni specifiche. L'utilizzo di gas compressi (argon, CO2, miscele, ossigeno, acetilene) impone l'applicazione delle istruzioni tecniche per il deposito e l'utilizzo sicuro delle bombole. Per serbatoi in pressione riparati si applicano le verifiche periodiche INAIL (D.M. 01/12/2004 e D.Lgs. 81/08 Allegato VII).
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA) e da UV/IR durante le operazioni di saldatura ad arco elettrico (MMA, MIG/MAG, TIG) e ossiacetilenica con obbligo di protezione oculare e cutanea — D.Lgs. 81/08 Titolo VIII Capo V, rischio chimico da inalazione di fumi di saldatura (ossidi di manganese, cromo esavalente su acciai inox, nichel, fluoruri nelle saldature con elettrodi basici) classificati come cancerogeni — D.Lgs. 81/08 Titolo IX Capo II, rischio meccanico da macchinari per la lavorazione del metallo (troncatrici, smerigliatrici angolari, piegatrici, punzonatrici) con pericoli di intrappolamento, proiezione di trucioli e taglio, rischio da rumore elevato superiore a 85 dB(A) durante operazioni di molatura, taglio e raddrizzatura con attrezzi manuali e macchinari — obbligo di valutazione strumentale e sorveglianza sanitaria, rischio da vibrazioni mano-braccio per l'utilizzo prolungato di smerigliatrici angolari, martelli pneumatici e attrezzi vibranti — D.Lgs. 81/08 Titolo VIII Capo III, rischio di incendio ed esplosione da presenza contemporanea di materiali infiammabili (oli, solventi per pulizia) e fonti di innesco (saldatura, molatura con scintille). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 33.11
- DVR con valutazione rischio chimico da fumi di saldatura (incluso rischio cancerogeno per cromo VI e composti del nichel su inox — art. 235 D.Lgs. 81/08), rumore, vibrazioni, ROA e meccanico
- Valutazione del rischio rumore con fonometria strumentale e del rischio vibrazioni con misurazioni o dati di banca dati — D.Lgs. 81/08 artt. 189-190 e 202
- Registro degli esposti a cancerogeni (cromo VI, nichel) — D.Lgs. 81/08 art. 243
- Registro consegna DPI (schermo per saldatura con filtro idoneo, guanti ignifughi e antitaglio, tuta ignifuga, calzature di sicurezza, cuffie antirumore, guanti antivibranti, maschera con filtri P3/A2 per fumi di saldatura)
- Nomine RSPP, MC (sorveglianza sanitaria obbligatoria per rumore, vibrazioni, fumi cancerogeni), addetti antincendio e primo soccorso
- Libretti di uso e manutenzione dei macchinari e dichiarazioni CE di conformità — D.Lgs. 17/2010 (Direttiva Macchine)
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 33.11: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 16h (rischio alto per presenza di rischi meccanici, chimici cancerogeni, rumore e vibrazioni) — D.Lgs. 81/08 art. 37 | 16h (rischio alto per presenza di rischi meccanici, chimici cancerogeni, rumore e vibrazioni) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio livello 2 (8h) — DM 02/09/2021 per officine con attività di saldatura e presenza di materiali infiammabili; livello 3 se soggette a CPI VV.F. | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo A (16h) — DM 388/2003 per officine con più di 5 addetti e attività ad alto rischio infortunistico | 16h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica per saldatori — sicurezza nelle operazioni di saldatura, gestione gas compressi, prevenzione incendio in area di lavoro | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione per l'utilizzo di DPI di terza categoria (schermo saldatura, maschere filtranti) — D.Lgs. 81/08 art. 77 | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 33.11 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 2 (DM 02/09/2021) per officine con operazioni di saldatura, molatura e presenza di oli e solventi; livello 3 e CPI obbligatorio per officine di grandi dimensioni soggette al DPR 151/2011 (attività 34 — officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli)
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 33.11 il riferimento applicabile è: Gruppo A (DM 388/2003) per officine con più di 5 addetti a causa dell'elevato rischio infortunistico; Gruppo B per officine con meno di 5 addetti — aggiornamento periodico obbligatorio. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 33.11 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- ASL/ATS — PSAL
- INL
- VV.F. per officine soggette al DPR 151/2011 (obbligo CPI per attività di saldatura con potenzialità superiori alle soglie)
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 33.11 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
Per un preventivo concreto e personalizzato puoi consultare la pagina Costi o richiedere una valutazione gratuita.
Come ti aiutiamo
123 Consulenza supporta le imprese con codice ATECO 33.11 nella gestione integrata della sicurezza sul lavoro: analisi iniziale, redazione documenti, piano formativo, scadenziario e affiancamento in caso di controlli. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a mantenere la documentazione aggiornata nel tempo, con un unico interlocutore.