Codice ATECO 2025
Il codice 96.09 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Rischio biologico e punture da aghi nel tatuaggio e nel piercing
- Pigmenti e prodotti per la disinfezione
- Posture fisse prolungate durante le sedute
- Morsi, graffi e allergie nella toelettatura degli animali
- Rumore degli asciugatori e acqua nella toelettatura
- Movimentazione di animali di grossa taglia
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Tatuaggio e piercing
Aghi monouso, strumenti sterilizzati con tracciabilità, superfici disinfettabili e contenitori per taglienti sono la base. Il tatuatore lavora per ore nella stessa postura: lettini e sedute regolabili e pause riducono il sovraccarico di collo e schiena.
Toelettatura
Gli animali spaventati possono mordere e graffiare: contenimento adeguato, museruole quando serve e due persone per gli animali grandi. Gli asciugatori ad alta potenza sono rumorosi e il lavoro con acqua e shampoo può causare dermatiti: otoprotettori e guanti adatti.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 96.09
- Per tatuatori e piercer: requisiti igienico-sanitari e formazione previsti dalla normativa regionale e procedure di sterilizzazione
- Misure contro le ferite da taglio e da punta (per analogia con il Titolo X-bis): dispositivi con meccanismi di protezione, contenitori per taglienti, procedura post-esposizione
- Per la toelettatura: requisiti regionali dei locali e procedure per animali aggressivi
- DVR se ci sono dipendenti o collaboratori subordinati
- Gestione dei rifiuti a rischio infettivo
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio (basso, medio o alto) si ricava dal settore ATECO secondo la tabella dell’Accordo e va confermata dal DVR.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 4, 8 o 12 h di formazione specifica secondo la classe di rischio | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h | livello 1: 2 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppi B e C: 12 h | 4 h ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Corso regionale per tatuatori e piercer, dove previsto
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 96.09: livello 1.
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Chi controlla
- ASL: servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
- Ispettorato nazionale del lavoro
- Comune per la SCIA
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Strumenti riutilizzabili senza tracciabilità della sterilizzazione
- Animali grandi gestiti da una sola persona