Profilo del codice ATECO 47.25.00
Il codice ATECO 47.25.00 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati. Si tratta di un’attività della categoria Commercio al dettaglio, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Le cantine con grandi quantitativi di vino in fermentazione producono CO2; è obbligatorio misurare la concentrazione di CO2 negli ambienti chiusi e garantire adeguata ventilazione. Per depositi di spirits > 500 litri ad alta gradazione, verificare obblighi VVF.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: Movimentazione manuale di carichi pesanti (casse bottiglie, fusti birra), Rischio scivolate su pavimenti bagnati (stoccaggio bottiglie), Esposizione a CO2 per cantine e magazzini senza adeguata ventilazione, Tagli da vetro rotto, Microclima: ambienti freddi (celle frigorifere), Rischio incendio da alcol (distillati ad alta gradazione). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 47.25.00
- DVR con valutazione rischio MMH (casse e fusti)
- Valutazione rischio CO2 per ambienti di stoccaggio
- Valutazione rischio incendio (liquidi infiammabili)
- Piano di emergenza ed evacuazione
- Registro presidi medico-chirurgici
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 47.25.00: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione generale e specifica | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Corso movimentazione manuale carichi | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio base (se < 150 mq e senza deposito superiore a soglie) | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso (addetto specifico) | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| HACCP (se vendita anche prodotti alimentari) | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti HACCP per ATECO 47.25.00
Le attività rientranti nell’ATECO 47.25.00 sono qualificate come operatori del settore alimentare (OSA) ai sensi del Reg. CE 178/2002 e devono notificare l’attività all’autorità competente (SUAP/ASL) per la registrazione prevista dal Reg. CE 852/2004. L’autocontrollo basato sui principi HACCP è obbligatorio e va documentato in un manuale di autocontrollo specifico per l’attività, con analisi dei pericoli, individuazione dei CCP, soglie critiche, monitoraggio, azioni correttive e verifica.
Vanno trattati come prerequisiti (PRP) la sanificazione, la lotta agli infestanti, la tracciabilità del lotto (Reg. CE 178/2002) e la formazione del personale che manipola alimenti. Per i menu e i prodotti destinati al consumatore finale si applicano gli obblighi di informazione sugli allergeni del Reg. UE 1169/2011. Il Reg. UE 2021/382 ha introdotto in modo esplicito il concetto di cultura della sicurezza alimentare e la gestione delle eccedenze: il manuale dovrebbe dare evidenza dell’adozione di queste pratiche.
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 47.25.00 il riferimento operativo è generalmente:
base
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 47.25.00 il riferimento applicabile è: base. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 47.25.00 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- ASL/SPRESAL
- INL
- NAS (se vendita alimenti)
- VVF (se deposito alcol > soglie)
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 47.25.00 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Manuale di autocontrollo HACCP: da alcune centinaia di euro per le micro-attività a importi maggiori per cucine complesse o riconoscimenti CE.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
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