Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Sicurezza sul lavoro per ATECO 38.21: Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 38.21.

Rischio altoFormazione lavoratoriLivello 2Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda impianti di trattamento meccanico-biologico, compostaggio, termovalorizzatori, discariche e altri impianti di smaltimento dei rifiuti non pericolosi. Gli incendi negli impianti di rifiuti sono frequenti e richiedono una prevenzione specifica.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio alto (4 h generali + 12 h specifiche), addetti antincendio di livello 2, primo soccorso del gruppo A se ne ricorrono le condizioni.

Codice ATECO 2025

Il codice 38.21 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Prevenire gli incendi

Cumuli troppo alti, rifiuti stoccati a lungo e materiali come batterie al litio nascoste nei rifiuti sono all'origine di molti incendi. Le misure sono altezze e volumi dei cumuli limitati, distanze tra i cumuli, controllo delle temperature, rilevazione automatica e sistemi di spegnimento adeguati, oltre a una squadra di emergenza addestrata.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 38.21

  • Autorizzazione dell'impianto (art. 208 D.Lgs. 152/2006 o procedure semplificate) o autorizzazione integrata ambientale
  • Piano di prevenzione e gestione degli incendi secondo le linee guida ministeriali per gli impianti di rifiuti
  • Certificato di prevenzione incendi se l'impianto è soggetto al DPR 151/2011
  • Piano di circolazione dei mezzi nel piazzale con percorsi pedonali
  • DVR con valutazione di polveri, bioaerosol, rumore e macchine
  • Formulari di identificazione, registro di carico e scarico e iscrizione al RENTRI secondo le scadenze previste

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio alto è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 12 h di formazione specifica (rischio alto)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 2: 8 hlivello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppo A: 16 h; gruppi B e C: 12 hgruppo A: 6 h; gruppi B e C: 4 h, ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 38.21: livello 2.

Gli impianti di trattamento con stoccaggi di rifiuti combustibili rientrano di norma nel DPR 151/2011: addetti di livello 2.

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

L’attività può rientrare nel gruppo A del DM 388/2003, che comprende tra l’altro le aziende con più di 5 lavoratori la cui voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4. Se le condizioni non ricorrono si applica il gruppo B (3 o più lavoratori) o C (meno di 3).

Con più di 5 lavoratori si applica il gruppo A se la voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4: va verificato sulla propria posizione assicurativa.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 38.21. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.