Codice ATECO 2025
Il codice 26.11 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Fumi di saldatura a stagno, con colofonia sensibilizzante per le vie respiratorie
- Sostanze chimiche nella produzione di circuiti stampati (acidi, basi, sviluppi)
- Movimenti ripetitivi e posture nell'assemblaggio manuale e nel controllo al microscopio
- Affaticamento visivo
- Rischio elettrico nei collaudi
- Gas tossici e infiammabili negli impianti di produzione dei semiconduttori
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Saldatura a stagno e collaudi
I fumi della saldatura a stagno contengono prodotti della colofonia, una causa nota di asma professionale: ogni postazione deve avere un aspiratore con filtro vicino alla punta del saldatore. Nei collaudi su apparecchi alimentati gli operatori devono avere la qualifica adeguata per i lavori elettrici e banchi di prova con protezioni contro i contatti accidentali.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 26.11
- DVR con valutazione dei fumi di saldatura, del rischio chimico e dei movimenti ripetitivi
- Aspirazione localizzata alle postazioni di saldatura e manutenzione dei filtri
- Procedure per i collaudi elettrici e qualifiche degli operatori
- Nomina del medico competente se la valutazione lo richiede
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio alto è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 12 h di formazione specifica (rischio alto) | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h; livello 2: 8 h | livello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppi B e C: 12 h | 4 h ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Formazione per lavori elettrici e attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI (norma CEI 11-27) per collaudi e interventi sotto tensione o in prossimità
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 26.11: livello 1 o 2.
Livello 1 per i laboratori di assemblaggio; livello 2 se lo stabilimento rientra nel DPR 151/2011, ad esempio per gas infiammabili o depositi oltre le soglie.
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.
Il gruppo A si applica con più di 5 lavoratori se la voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico superiore a 4.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Chi controlla
- ASL: servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
- Ispettorato nazionale del lavoro
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Saldatura senza aspirazione alla postazione
- Collaudi su schede alimentate da personale non qualificato