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Cosa fare se…

Il lavoratore si è infortunato durante il telelavoro: cosa fare

Un dipendente in smart working o telelavoro ha subito un infortunio durante l'orario e l\'attività lavorativa. Ecco come gestire denuncia INAIL, responsabilità e adempimenti.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

In caso di infortunio durante il telelavoro: raccogli subito il certificato medico e procedi con la denuncia INAIL entro 2 giorni dalla certificazione. Verifica che l'attività svolta al momento dell\'infortunio rientrasse nell\'orario e nelle mansioni lavorative, controlla che il DVR preveda la valutazione del rischio per il telelavoro e aggiorna l'informativa. Per prognosi superiore a 30 giorni comunica anche all\'organo di vigilanza. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili nel tuo caso specifico.

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Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

La situazione

Il quadro normativo distingue due forme di lavoro a distanza con implicazioni diverse per la tutela INAIL:

L'INAIL riconosce la tutela assicurativa quando l\'infortunio avviene "in occasione di lavoro", concetto che include anche l'ambiente domestico se l\'attività svolta è lavorativa. Fanno eccezione i rischi "elettivi", cioè quelli derivanti da scelte autonome del lavoratore non connesse all'attività lavorativa (Cass. civ. Sez. Lav. consolidata).

Il datore di lavoro è obbligato a valutare i rischi del telelavoro nel DVR (art. 28 D.Lgs. 81/08) e a fornire un'informativa scritta al lavoratore sulle condizioni minime di sicurezza della postazione domestica.

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Certificato medico e denuncia INAIL

    Raccogli il certificato medico rilasciato dal medico curante o dal pronto soccorso. Procedi con la denuncia/comunicazione telematica INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato.

  2. Verifica del perimetro lavorativo

    Accerta che l'infortunio sia avvenuto durante l'orario di lavoro concordato e nell'esercizio delle mansioni lavorative. Documenta attività svolta, orario e modalità (email, log accessi, dichiarazione del lavoratore).

  3. Controllo copertura DVR per il telelavoro

    Verifica che il DVR aziendale includa la valutazione dei rischi del telelavoro/smart working e che sia stata consegnata al lavoratore l'informativa sulle condizioni di sicurezza della postazione domestica.

  4. Aggiornamento DVR e informativa telelavoro

    Se il DVR non copre adeguatamente il rischio telelavoro, procedi all'aggiornamento (art. 29 c. 3 D.Lgs. 81/08). Aggiorna o predisponi l'informativa da consegnare a tutti i lavoratori in modalità agile.

  5. Verifica copertura assicurativa INAIL per smart working

    Controlla che tutti i lavoratori in smart working siano correttamente assicurati INAIL e che le posizioni assicurative siano aggiornate. Verifica l'accordo individuale di lavoro agile e la sua conformità alla L. 81/2017.

  6. Comunicazione INL se prognosi superiore a 30 giorni

    Per prognosi superiore a 30 giorni, trasmetti comunicazione all'Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per territorio. Per esiti mortali, allerta immediatamente il 112 e la Procura della Repubblica.

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Raccolta certificato medico e denuncia INAILEntro 2 giorni dalla certificazione medicaUrgente
Verifica perimetro lavorativo e documentazione attivitàEntro 24 ore dall'eventoUrgente
Comunicazione INL (se prognosi > 30 gg)Senza indugioUrgente
Verifica copertura DVR per il telelavoroEntro 5 giorni lavorativiAlta
Aggiornamento DVR e informativa telelavoroEntro 30 giorniAlta
Verifica accordi individuali smart working e posizioni INAILEntro 30 giorniAlta
Formazione/informazione lavoratori in smart workingEntro 60 giorniMedia

Documenti che servono

Documenti da conservare e/o predisporre

  • Certificato medico INAIL e referti del pronto soccorso
  • Comunicazione e denuncia INAIL telematica
  • Accordo individuale di lavoro agile (L. 81/2017)
  • Informativa consegnata al lavoratore sulla postazione domestica
  • DVR con sezione dedicata al telelavoro/smart working
  • Registro presenze e log accessi al giorno dell'infortunio
  • Dichiarazione del lavoratore sull'attività svolta al momento dell'evento
  • Documentazione formativa (attestati, comunicazioni su rischi telelavoro)
  • Comunicazione all'INL (se prognosi > 30 gg)
  • Verbale interno di indagine sull'infortunio

Come ti possiamo aiutare

Ti affianchiamo nella gestione dell'infortunio in telelavoro: verifichiamo la completezza della denuncia INAIL, analizziamo la copertura del DVR per la modalità di lavoro agile e predisponiamo l'aggiornamento necessario. Forniamo l\'informativa standardizzata da consegnare ai lavoratori in smart working e ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili sulla base della tipologia contrattuale adottata.

Per aziende con lavoratori in smart working non ancora regolamentati, gestiamo la predisposizione degli accordi individuali, della sezione DVR dedicata e della checklist di autovalutazione della postazione domestica.

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Domande frequentiFAQ

L'infortunio in casa durante lo smart working è coperto da INAIL?
Sì, se avviene durante l'orario lavorativo e in connessione causale con l'attività lavorativa. Non sono coperti i rischi "elettivi" derivanti da scelte autonome del lavoratore non legate alla prestazione (es. caduta mentre si esegue un'attività domestica personale durante la pausa).
Entro quando devo fare la denuncia INAIL?
Entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico (per prognosi > 3 giorni escluso quello dell'infortunio). La comunicazione di infortunio (anche di un solo giorno) va comunque inviata entro 2 giorni dalla certificazione.
Il DVR deve includere i rischi del telelavoro?
Sì. L'art. 28 D.Lgs. 81/08 richiede la valutazione di tutti i rischi, inclusi quelli della postazione di telelavoro. La mancanza di questa sezione espone il datore a sanzione penale.
Cosa devo consegnare al lavoratore prima che inizi lo smart working?
L'accordo individuale di lavoro agile (L. 81/2017 art. 21) e un'informativa scritta sui rischi generali e specifici della prestazione in modalità agile (art. 22 L. 81/2017), con particolare attenzione alla postazione, all'illuminazione, alla gestione dello schermo e ai rischi ergonomici.
Come dimostro che il lavoratore stava effettivamente lavorando al momento dell'infortunio?
Attraverso log di accesso ai sistemi aziendali, email inviate, videoconferenze in corso, agenda condivisa e dichiarazione del lavoratore. È importante raccogliere questi elementi tempestivamente.
Il datore risponde penalmente per un infortunio in smart working?
Sì, nei limiti della sua responsabilità organizzativa. Se il DVR è carente, la formazione è mancata o l'accordo individuale non è stato formalizzato, il datore può rispondere per lesioni colpose (art. 590 c.p.) in violazione delle norme antinfortunistiche.
Devo comunicare l'infortunio in telelavoro all'INL?
Solo se la prognosi è superiore a 30 giorni. Per esiti mortali va avvisata immediatamente anche la Procura della Repubblica.

Riferimenti normativi

Fonti normative

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