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Cosa fare se…

L'azienda è in procedura concorsuale: cosa succede agli obblighi di sicurezza

L'azienda ha aperto una procedura di fallimento, liquidazione giudiziale o concordato preventivo. I lavoratori sono ancora in azienda o ci sono attività residue. Gli obblighi di sicurezza sul lavoro non si sospendono: vediamo chi è responsabile e cosa fare.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Durante la procedura concorsuale gli obblighi di sicurezza (D.Lgs. 81/08) permangono integralmente; il curatore/commissario subentra nelle responsabilità del datore di lavoro per le attività proseguite. DVR, sorveglianza sanitaria, formazione e DPI devono essere garantiti finché ci sono lavoratori attivi.

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Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

La situazione

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Identificare le attività ancora operative

    Distinguere tra lavoratori attivi, lavoratori in CIG e azienda completamente ferma: la risposta operativa varia in modo significativo.

  2. Verificare lo stato della documentazione di sicurezza

    Controllare se il DVR è aggiornato, se la sorveglianza sanitaria è in corso, se i DPI sono disponibili e se la formazione è valida.

  3. Il curatore assume le responsabilità datoriali

    Per le attività proseguite: il curatore deve nominare RSPP e medico competente, garantire la sorveglianza sanitaria e adempiere a tutti gli obblighi D.Lgs. 81/08.

  4. Mettere in sicurezza gli impianti fermi

    Gestire il rischio residuo da impianti elettrici, chimici e meccanici lasciati incustoditi: messa fuori tensione, bonifica serbatoi, presidio antincendio.

  5. Gestire la cessione d'azienda o la liquidazione

    Informare il cessionario sullo stato della sicurezza aziendale; la due diligence safety è fondamentale prima dell'acquisto per identificare passività latenti.

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Identificare lavoratori ancora attiviImmediatoUrgente
Verifica DVR e nomina RSPP dal curatoreEntro 48 ore dalla nomina del curatoreUrgente
Messa in sicurezza impianti fermiEntro 7 giorniUrgente
Continuità sorveglianza sanitaria per espostiEntro 30 giorniAlta
Comunicazione ai lavoratori sugli obblighi residuiEntro 7 giorniAlta
Due diligence safety pre-cessionePrima del trasferimentoAlta
Verifica regolarità premi INAILEntro 30 giorniMedia

Documenti che servono

Documenti da verificare e aggiornare

  • DVR (valido, aggiornato, firmato dal curatore)
  • Nominativi RSPP e medico competente (da confermare o rinominare)
  • Attestati di formazione dei lavoratori attivi
  • Registro consegna DPI
  • Piano di emergenza e evacuazione
  • Registro degli esposti (se presenti agenti CMR o biologici)
  • Verbale di nomina RLS o RLST
  • Documentazione impianti (verifiche periodiche scadute?)
  • Polizza assicurativa INAIL in regola

Come ti possiamo aiutare

Affianchiamo il curatore o il commissario nella verifica dello stato della sicurezza aziendale, nell'aggiornamento della documentazione (DVR, formazione, sorveglianza sanitaria) e nella messa in sicurezza degli impianti fermi. Supportiamo anche gli acquirenti in due diligence pre-cessione.

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Domande frequentiFAQ

Il curatore fallimentare deve nominare il RSPP?
Sì, se gestisce lavoratori attivi o attività proseguite; il curatore subentra nelle vesti di datore di lavoro per le attività che amministra e deve nominare RSPP, medico competente e adempiere a tutti gli obblighi D.Lgs. 81/08.
I lavoratori in CIG sono ancora sotto la responsabilità del datore/curatore?
Per i lavoratori in CIG che non accedono all'azienda, il rischio è minimo; ma se rientrano anche solo per recuperare attrezzature, l'obbligo di sicurezza riprende. Il sito aziendale va comunque messo in sicurezza.
Gli obblighi di sicurezza del vecchio datore rimangono dopo il fallimento?
Sì per i fatti antecedenti: infortuni e malattie professionali verificatisi prima della procedura rimangono sotto la responsabilità del vecchio datore/amministratore.
Chi paga la sorveglianza sanitaria durante il fallimento?
Il curatore, come parte della gestione dell'attivo aziendale, deve garantire la sorveglianza sanitaria per gli esposti ancora attivi; è un costo prededucibile della procedura.
Chi acquista l'azienda eredita anche i debiti di sicurezza?
In caso di cessione ex art. 47 L. 428/1990, il cessionario subentra nelle responsabilità per le condizioni presenti; la due diligence safety è essenziale per identificare passività latenti.

Riferimenti normativi

Fonti normative

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