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Malattia professionale del lavoratore: cosa fare e quando denunciare all'INAIL

Quando un lavoratore riceve diagnosi di malattia professionale il datore di lavoro ha 5 giorni di tempo per denunciare all'INAIL dalla ricezione del certificato medico (art. 53 DPR 1124/1965). Vediamo procedura, documentazione e conseguenze dell'omissione.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Alla ricezione del certificato medico di malattia professionale, il datore ha 5 giorni per presentare denuncia telematica all'INAIL (art. 53 DPR 1124/1965) allegando il certificato. Deve inoltre aggiornare il DVR con la valutazione del rischio che ha determinato la patologia, notificare all'ASL/organo di vigilanza e rivedere con il medico competente il protocollo di sorveglianza sanitaria. L'omissione è reato penale.

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La situazione

La malattia professionaleè una patologia contratta in modo lento e progressivo a causa dell'attività lavorativa (es. ipoacusia da rumore, patologie muscolo-scheletriche, neoplasie da amianto, dermatosi professionali). Differisce dall'infortunio, che ha causa violenta e istantanea.

Il certificato medicoche fa scattare il termine dei 5 giorni può essere emesso dal medico competente aziendale, dal medico di medicina generale (MMG) o da uno specialista ospedaliero. Non è necessario attendere il riconoscimento INAIL per procedere alla denuncia: l'obbligo decorre dalla ricezione del primo certificato attestante la diagnosi di malattia professionale.

Anche le malattie non tabellate(non presenti nelle tavole allegate al DPR 1124/1965 o al DM del Ministero della Salute) devono essere denunciate se c'è nesso causale con l'attività lavorativa, come chiarito dalla Corte Costituzionale n. 179/1988.

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Ricevi il certificato medico di malattia professionale

    Il certificato può arrivare dal lavoratore che lo consegna, o essere inviato dal medico competente o dal MMG. Annota la data di ricezione: i 5 giorni per la denuncia decorrono da questo momento.

  2. Compila e trasmetti la denuncia telematica INAIL entro 5 giorni

    Accedi al portale INAIL (sezione Denunce Malattie Professionali) e compila il modulo telematico con: dati aziendali, dati anagrafici del lavoratore, mansione svolta, agenti di rischio, diagnosi riportata nel certificato. Allega il certificato medico. Conserva la ricevuta di trasmissione.

  3. Notifica all'ASL / organo di vigilanza territorialmente competente

    Ai sensi dell'art. 139 DPR 1124/1965, il medico competente deve notificare la malattia professionale all'organo di vigilanza (ASL o ITL). Coordina questa comunicazione con il medico competente aziendale.

  4. Aggiorna il DVR con revisione della valutazione del rischio specifico

    La malattia professionale è un segnale che il rischio era presente e forse sottovalutato. Aggiorna la sezione del DVR relativa all'agente causale (rumore, agenti chimici, movimentazione, vibrazioni, ecc.) con misure preventive rafforzate o revisione della stima del rischio.

  5. Revisiona il protocollo di sorveglianza sanitaria con il medico competente

    Il medico competente deve rivalutare il protocollo sanitario per tutti i lavoratori con mansione analoga a quella del lavoratore colpito. Possono essere necessarie visite straordinarie o esami supplementari.

  6. Adotta misure tecniche/organizzative per ridurre il rischio

    In base alla revisione del DVR, implementa le misure correttive: sostituzione dell'agente causale, riduzione dei tempi di esposizione, miglioria impiantistica, aggiornamento DPI, nuova formazione specifica.

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Denuncia telematica INAILEntro 5 giorni dalla ricezione del certificatoUrgente
Notifica ASL/organo di vigilanza (tramite medico competente)Contestualmente alla denuncia INAILUrgente
Revisione DVR — sezione rischio specificoEntro 30 giorniAlta
Revisione protocollo sorveglianza sanitariaEntro 30 giorni con il medico competenteAlta
Misure tecniche/organizzative di riduzione rischioSecondo il piano di miglioramento del DVRAlta
Formazione specifica aggiornata ai lavoratori espostiDopo aggiornamento DVRMedia

Documenti che servono

Documenti da predisporre e conservare

  • Certificato medico di malattia professionale (copia)
  • Ricevuta di trasmissione denuncia telematica INAIL
  • Copia della notifica ASL/organo di vigilanza
  • DVR aggiornato con revisione del rischio specifico
  • Verbale di revisione del protocollo di sorveglianza sanitaria
  • Giudizi di idoneità aggiornati dei lavoratori esposti
  • Registro infortuni/malattie professionali aggiornato
  • Documentazione misure correttive adottate

Come ti possiamo aiutare

Supportiamo il datore di lavoro in tutta la gestione: compilazione e trasmissione telematica della denuncia INAIL nei tempi di legge, coordinamento con il medico competente per la notifica ASL, revisione del DVR e del protocollo sanitario, predisposizione del piano di misure correttive.

In caso di contestazione da parte dell'INAIL o di avvio di procedimento penale, affianchiamo il datore nella raccolta della documentazione difensiva e nel rapporto con il legale di riferimento.

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Domande frequentiFAQ

Il termine dei 5 giorni si calcola dalla diagnosi o dalla ricezione del certificato?
I 5 giorni decorrono dalla data in cui il datore riceve il certificato medico, non dalla data della diagnosi. È quindi essenziale che il lavoratore consegni il certificato tempestivamente e che il datore annoti la data di ricezione.
La denuncia INAIL vale anche come notifica all'ASL?
No. La denuncia INAIL e la notifica all'ASL/organo di vigilanza (art. 139 DPR 1124/1965) sono adempimenti distinti. La notifica all'organo di vigilanza è in capo al medico competente aziendale, che deve essere immediatamente informato.
Cosa succede se il lavoratore non consegna il certificato al datore?
Il termine decorre solo dalla ricezione effettiva da parte del datore. Se il lavoratore non consegna il certificato, il datore non è tecnicamente inadempiente. Tuttavia, è buona prassi informare i lavoratori dell'obbligo di consegna immediata e tenersi aggiornato sulle diagnosi rilevate dalla sorveglianza sanitaria.
La malattia professionale deve essere riconosciuta da INAIL prima della denuncia?
No. La denuncia deve essere presentata alla ricezione del primo certificato diagnostico, indipendentemente dal successivo riconoscimento o meno da parte di INAIL. Il riconoscimento è una fase successiva che riguarda il diritto alle prestazioni del lavoratore.

Riferimenti normativi

Fonti normative

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