In caso di crollo di una scaffalatura: evacua l'area e chiama il 118 se ci sono feriti, interdici l'accesso all'intera zona del magazzino, conserva lo stato dei luoghi con foto e video, denuncia l'eventuale infortunio all'INAIL entro 24 ore, notifica l'INL, fai ispezionare tutte le scaffalature da un tecnico abilitato prima di riaprire il magazzino e aggiorna il DVR ex art. 29 D.Lgs. 81/08.
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La situazione
Il crollo parziale o totale di una scaffalatura metallica in magazzino è un evento che può avere conseguenze gravi: lavoratori coinvolti, merci danneggiate, blocco operativo. Sul piano normativo, le scaffalature sono considerate attrezzature di lavoro ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs. 81/08 e devono essere mantenute in sicurezza, ispezionate periodicamente e soggette a manutenzione programmata. La norma tecnica di riferimento è la UNI EN 15635:2009, che regola utilizzo e manutenzione delle scaffalature metalliche nei magazzini.
Le cause più frequenti di crollo includono: urti da muletti o carrelli elevatori, sovraccarico dei ripiani, mancata manutenzione, montaggio non conforme alle istruzioni del fabbricante, assenza di ispezioni periodiche da parte di persona competente (PRSES — Person Responsible for Storage Equipment Safety).
Il datore di lavoro ha una duplice responsabilità: operativa (messa in sicurezza immediata e ripristino) e documentale/legale (denunce, notifiche, aggiornamento DVR). Le due dimensioni devono essere gestite in parallelo.
Cosa rischi
- Infortuni gravi o mortali a carico dei lavoratori presenti nell'area al momento del crollo, con conseguente apertura di procedimento penale a carico del datore di lavoro e delle figure delegate (art. 590/589 c.p.).
- Sanzioni amministrative ex D.Lgs. 81/08 per mancato rispetto degli obblighi di manutenzione delle attrezzature (art. 71) e per DVR non aggiornato (art. 29).
- Sospensione dell'attività ex art. 14 D.Lgs. 81/08 disposta dall'INL in caso di violazioni gravi reiterate o di pericolo imminente per i lavoratori.
- Responsabilità civile verso i lavoratori infortunati e rivalsa INAIL per le prestazioni erogate.
- Blocco operativo del magazzino per il tempo necessario alle ispezioni tecniche, con gravi ripercussioni sulla supply chain.
- Danno reputazionale verso clienti, fornitori e committenti, specialmente se il magazzino opera in regime di appalto o subappalto.
Cosa devi fare ora
Messa in sicurezza immediata (prime ore)
Evacua immediatamente l'area della scaffalatura crollata e chiama il 118 se ci sono lavoratori sotto la struttura o feriti. Interdici l'accesso a tutta l'area del magazzino — non solo quella del crollo — con nastro segnaletico. Non spostare né rimuovere detriti o materiale caduto prima del sopralluogo delle autorità. Spegni muletti e carrelli elevatori nell'area interessata. Documenta subito lo stato dei luoghi con foto e video con timestamp.
Denuncia INAIL (entro 24 ore se ci sono infortuni)
Se ci sono lavoratori infortunati, denuncia l'infortunio all'INAIL entro 24 ore per gli infortuni con prognosi superiore a 3 giorni (escluso quello dell'evento), o entro 24 ore in caso di decesso o pericolo di vita. Compila il modulo telematico INAIL (modulo OT/23) tramite il portale online. Conserva copia della denuncia e del certificato medico.
Notifica all'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL)
Notifica l'INL territorialmente competente del crollo, in particolare se ci sono lavoratori infortunati o un rischio imminente per la sicurezza. L'INL può disporre l'ispezione dell'area e il sequestro preventivo della zona del crollo. Collabora con i funzionari e metti a disposizione tutta la documentazione richiesta (DVR, registro ispezioni scaffalature, libretti manutenzione).
Ispezione tecnica strutturale delle scaffalature
Prima di riaprire il magazzino, fai ispezionare TUTTE le scaffalature — non solo quelle crollate — da un tecnico abilitato (PRSES). L'ispezione deve seguire le prescrizioni della norma UNI EN 15635:2009. Verifica che il registro delle ispezioni delle scaffalature sia aggiornato: è obbligatorio per legge e deve riportare data, esito e firma del responsabile. Sostituisci o metti fuori servizio tutti i componenti danneggiati o non conformi.
Aggiornamento del DVR
Il crollo è un evento significativo che obbliga all'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi ex art. 29 D.Lgs. 81/08. Integra la sezione dedicata alle scaffalature e alle attrezzature di stoccaggio, inserisci le nuove misure preventive adottate e rivedi il piano di manutenzione periodica. Documenta tutto con data certa.
Formazione e informazione dei lavoratori
Prima di riprendere le attività nel magazzino, informa i lavoratori sulle cause accertate del crollo e sulle nuove misure adottate. Forma gli addetti sulle procedure di ispezione visiva delle scaffalature prima dell'uso (obbligo ex UNI EN 15635) e sulle corrette modalità di carico. Documenta la formazione con verbale firmato.
Tempi e priorità
| Azione | Quando | Priorità |
|---|---|---|
| Evacuazione area e chiamata 118 | Immediato | Urgente |
| Interdizione accesso e conservazione stato dei luoghi | Immediato | Urgente |
| Documentazione fotografica/video con timestamp | Prime ore | Urgente |
| Denuncia infortunio INAIL | Entro 24 ore dall'evento (se lavoratori infortunati) | Urgente |
| Notifica INL competente | Senza indugio | Urgente |
| Incarico tecnico abilitato per ispezione scaffalature | Entro 24-48 ore | Urgente |
| Aggiornamento DVR | Entro 30 giorni | Alta |
| Formazione/informazione lavoratori prima della riapertura | Prima della ripresa attività | Alta |
Documenti che servono
Documenti da conservare e/o predisporre
- Foto e video dello stato dei luoghi con timestamp
- Denuncia di infortunio INAIL (se presenti lavoratori feriti)
- Certificato medico e referti pronto soccorso dei lavoratori coinvolti
- Verbale di notifica all'INL e relativa ricevuta
- Registro ispezioni periodiche delle scaffalature (UNI EN 15635)
- Istruzioni di montaggio e uso del fabbricante delle scaffalature
- Libretto di manutenzione delle scaffalature
- Relazione tecnica del sopralluogo del tecnico abilitato
- DVR aggiornato con sezione scaffalature e piano di manutenzione
- Verbale di formazione/informazione lavoratori post-incidente
- Dichiarazioni testimoni (preferibilmente con assistenza del legale)
- Registro carico/scarico muletti e carrelli elevatori
Come ti possiamo aiutare
Supportiamo la gestione tecnica e documentale dell'evento: verifica del DVR e aggiornamento della sezione scaffalature, predisposizione della documentazione per INAIL e INL, supporto al sopralluogo tecnico e alle interlocuzioni con gli organi di vigilanza. Collaboriamo con il legale di fiducia per la parte penale, fornendo consulenza tecnica e ricostruzione documentale.
Per magazzini privi di un consulente di riferimento, attiviamo un intervento di emergenza con sopralluogo entro 48 ore per stabilizzare la situazione e predisporre tutta la documentazione necessaria.
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Domande frequentiFAQ
Il datore di lavoro deve denunciare il crollo di una scaffalatura anche se non ci sono lavoratori infortunati?
La scaffalatura crollata può essere ripristinata o deve essere demolita?
Chi è responsabile del crollo della scaffalatura: il datore di lavoro o il fornitore?
Ogni quanto devono essere ispezionate le scaffalature metalliche in magazzino?
Quali sanzioni prevede il D.Lgs. 81/08 per scaffalature non conformi o non ispezionate?
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 81/08 art. 29 — obbligo di aggiornamento del DVR in seguito a eventi significativi
- D.Lgs. 81/08 art. 71 — obblighi del datore di lavoro sulle attrezzature di lavoro
- D.Lgs. 81/08 art. 18 — obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza
- D.Lgs. 81/08 artt. 38-41 — denuncia infortuni e malattie professionali (rimando a INAIL)
- D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 art. 53 — denuncia infortuni INAIL
- UNI EN 15635:2009 — scaffalature metalliche: utilizzo e manutenzione delle attrezzature di stoccaggio
- Codice penale artt. 589 e 590 — omicidio colposo e lesioni colpose
Fonti normative
- D.Lgs. 81/08 art. 29 — Aggiornamento DVR
- D.Lgs. 81/08 art. 71 — Attrezzature di lavoro
- D.Lgs. 81/08 art. 18 — Obblighi del datore di lavoro
- D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 art. 53 — Denuncia infortuni INAIL
- UNI EN 15635:2009 — Scaffalature metalliche: utilizzo e manutenzione
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