Il Regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento Europeo e del Consiglio è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e abroga la Direttiva Macchine 2006/42/CE a partire dal 14 gennaio 2027, senza necessità di recepimento nazionale.
A differenza della Direttiva, il Regolamento estende il campo di applicazione alle macchine con componenti digitali che svolgono funzioni di sicurezza, incluse le macchine con sistemi di controllo basati su intelligenza artificiale e i robot collaborativi. Il software integrato che svolge funzioni di sicurezza è parte integrante della macchina ai fini della conformità.
Le imprese che costruiscono, importano o acquistano macchine devono aggiornare: la valutazione del rischio inserita nel fascicolo tecnico, la dichiarazione di conformità UE e la marcatura CE secondo il nuovo formato. Per le categorie ad alto rischio è confermato il coinvolgimento obbligatorio di un organismo notificato.
Le macchine già certificate e immesse sul mercato prima del 14 gennaio 2027 ai sensi della Direttiva 2006/42/CE non devono essere rivalutate. Le imprese italiane sono invitate ad avviare per tempo la mappatura del parco macchine e ad aggiornare le procedure di acquisto e la valutazione del rischio attrezzature nel DVR.