La Direttiva (UE) 2022/431 del Parlamento europeo e del Consiglio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 23 marzo 2022, costituisce il quarto aggiornamento della Direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici durante il lavoro. Gli Stati membri erano tenuti a recepirla nell'ordinamento nazionale entro il 5 aprile 2024. Il decreto ministeriale italiano di recepimento ha provveduto ad aggiornare l'Allegato XLIII del D.Lgs. 81/08 con i nuovi valori limite vincolanti.
Per l'acrylonitrile — utilizzato nella produzione di fibre acriliche, gomme sintetiche e materie plastiche — la direttiva fissa un valore limite di esposizione professionale (VLEP) di 1 ppm (valore ponderato su otto ore) e un valore limite di breve durata (VLBD) di 4 ppm. Per i composti del nichel — presenti in numerosi processi di saldatura, galvanica, produzione di batterie e lavorazione di leghe speciali — il VLEP è fissato a 0,01 mg/m³ per i composti solubili e 0,05 mg/m³ per i composti insolubili, con distinzione mai presente nella precedente versione della direttiva. Il benzene, già disciplinato, vede una revisione al ribasso del proprio valore limite.
Le aziende che utilizzano le sostanze interessate devono aggiornare il Documento di Valutazione del Rischio Chimico (DVR chimico) inserendo i nuovi VLEP come riferimento per la valutazione dell'adeguatezza delle misure preventive e protettive adottate. Ove i risultati delle misurazioni ambientali superassero i nuovi limiti, dovranno essere adottate misure tecniche (sostituzione della sostanza, ventilazione localizzata, confinamento del processo) e, ove residuale, individuali (DPI respiratori con marcatura specifica per la sostanza in questione).
La sorveglianza sanitaria da parte del medico competente è obbligatoria per tutti i lavoratori esposti agli agenti disciplinati dalla direttiva, con indicatori biologici di esposizione (IBE) da aggiornare in conformità con i nuovi VLEP. INAIL fornisce supporto tecnico-scientifico attraverso la propria Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) per le aziende che necessitano di orientamento nella valutazione dell'esposizione a cancerogeni professionali.