Il Bando ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) è lo strumento con cui INAIL eroga contributi a fondo perduto alle imprese italiane che realizzano investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il bando viene pubblicato annualmente e la sua struttura prevede assi di finanziamento tematici, ciascuno con dotazione finanziaria specifica suddivisa per regione e settore ATECO.
Il contributo massimo erogabile è pari al 65% delle spese ammissibili sostenute dall'impresa, per un importo massimo di 130.000 euro per progetto. L'importo minimo ammissibile di spesa è generalmente fissato a 5.000 euro (soglia che, per le imprese agricole con meno di 50 dipendenti, può essere ridotta). Le spese devono essere sostenute e documentate successivamente all'approvazione della domanda e non possono riguardare investimenti già avviati prima della presentazione.
Gli assi di finanziamento del Bando ISI 2026 coprono quattro aree prioritarie. L'Asse 1 riguarda l'acquisto, il noleggio con patto di acquisto e la sostituzione di macchinari e attrezzature di lavoro in sostituzione di beni obsoleti non conformi agli standard tecnici attuali. L'Asse 2 finanzia i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, con priorità per i capannoni industriali, le coperture e le coibentazioni in cemento-amianto. L'Asse 3 supporta l'adozione e la certificazione di Modelli Organizzativi e Gestionali (MOG) conformi alle Linee Guida UNI-INAIL o certificati ISO 45001, o l'adozione di sistemi di gestione per la sicurezza delle lavoratrici in gravidanza. L'Asse 4 è riservato alle micro e piccole imprese agricole per l'acquisto di trattori e macchine agricole conformi agli standard di sicurezza più recenti.
Il processo di ammissione si articola in fasi sequenziali: registrazione al portale INAIL (inail.it) e compilazione online della domanda nella finestra temporale indicata nel bando; verifica automatica dei requisiti e attribuzione di un punteggio; pubblicazione dell'elenco delle domande ammesse in ordine di punteggio; click-day online per le domande in lista di riserva, con apertura simultanea per tutte le regioni; eventuale ammissione in base all'ordine di arrivo delle domande nella sessione click-day.
Le imprese ammesse al contributo devono realizzare il progetto entro i termini fissati dal provvedimento di ammissione, conservare tutta la documentazione giustificativa delle spese (fatture, quietanze, contratti, collaudi) per almeno 10 anni e non alienare o distrarre i beni finanziati per almeno 5 anni dalla data di erogazione del saldo. La verifica della rendicontazione finale viene effettuata da INAIL prima del pagamento del saldo.