Il decreto legislativo 62/2026, entrato in vigore nel corso del primo semestre, introduce misure di semplificazione degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL) rivolte specificamente alle micro e piccole imprese (fino a 49 addetti) che operano in settori classificati a basso rischio.
Tra le novità più rilevanti per le PMI: la possibilità di adottare un DVR semplificato secondo modelli standardizzati predisposti dall'INAIL, l'estensione delle modalità e-learning per una più ampia gamma di moduli formativi (compresi quelli base per lavoratori), e la riduzione degli adempimenti documentali per le aziende che abbiano già adottato un SGSL o conseguito la certificazione ISO 45001.
Sul fronte formativo, il decreto recepisce le indicazioni già contenute nell'Accordo Stato-Regioni 2025, ampliando le condizioni in cui la formazione a distanza in modalità sincrona è equiparata alla formazione in presenza, anche per i preposti.
Le imprese devono verificare se rientrano nelle categorie beneficiarie e aggiornare i propri modelli organizzativi entro i termini indicati dal decreto. I consulenti SSL possono supportare le aziende nell'aggiornamento del DVR e nella pianificazione formativa conforme al nuovo quadro normativo.