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FMEA — Analisi dei modi di guasto e dei loro effetti

Una tecnica che parte dai singoli componenti di un sistema e si chiede: come può guastarsi, cosa succede se si guasta, come lo rileviamo.

Risposta rapida

La FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) esamina un sistema componente per componente o un processo fase per fase, individuando per ciascuno i modi di guasto (rottura, blocco, perdita, segnale errato), le loro cause e i loro effetti sul sistema e sulle persone. Quando si aggiunge una valutazione della criticità prende il nome di FMECA. Il riferimento è la norma IEC 60812. È usata in progettazione, nella manutenzione e nella valutazione dei rischi di macchine e impianti.

Come si svolge

  1. Definire confini del sistema e livello di dettaglio (macchina, gruppo, componente).
  2. Per ogni elemento elencare funzioni e modi di guasto possibili.
  3. Descrivere effetti locali e finali, compresi quelli sulla sicurezza degli operatori.
  4. Indicare i controlli esistenti per prevenire o rilevare il guasto.
  5. Classificare la priorità e definire azioni, responsabili e tempi.

RPN e suoi limiti

Molte applicazioni assegnano a gravità (S), occorrenza (O) e rilevabilità (D) un punteggio da 1 a 10 e calcolano l’RPN = S × O × D. Il prodotto è comodo ma può ingannare: un guasto con gravità massima e bassa probabilità può avere un RPN inferiore a un guasto banale e frequente. Per la sicurezza delle persone conviene trattare con priorità ogni effetto di gravità elevata, indipendentemente dal punteggio complessivo; la stessa IEC 60812 e le linee guida di settore suggeriscono criteri di priorità che non si basano solo sul prodotto.

FMEA e obblighi di sicurezza

  • Per il fabbricante di macchine la FMEA è uno degli strumenti con cui documentare la valutazione dei rischi richiesta dal Regolamento (UE) 2023/1230 e dalla norma UNI EN ISO 12100.
  • Per il datore di lavoro è utile per impianti complessi e per stabilire controlli e manutenzioni (art. 71, comma 4, D.Lgs. 81/2008), ma non sostituisce il DVR: i risultati vanno riportati nella valutazione dei rischi.

Errori frequenti

  • Analisi fatte a tavolino senza manutentori e operatori.
  • Considerare solo guasti tecnici e non gli errori umani nelle fasi di processo.
  • Non aggiornare la FMEA dopo modifiche o guasti reali.

Fonti normative

Altre tecniche di analisi

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