Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
Giurisprudenza sicurezza sul lavoro

DVR assente, generico o non aggiornato: sanzioni e responsabilità penale

La valutazione dei rischi è l’obbligo non delegabile del datore di lavoro. Ecco come la giurisprudenza tratta il documento mancante, quello «fotocopia» e quello rimasto fermo nel tempo.

Risposta rapida

Non aver valutato i rischi e redatto il DVR è una contravvenzione punita con l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro (art. 55, c. 1, lett. a, importi in vigore dal 6 ottobre 2023). Per la Cassazione anche un DVR esistente ma generico, copiato da modelli o non aggiornato dopo i cambiamenti che lo richiedono equivale, ai fini della colpa, a una valutazione omessa per il rischio non considerato; se quel rischio causa un infortunio, il datore ne risponde.

I principi affermati dalla Cassazione

  1. 1. La valutazione deve riguardare i rischi reali di quell’azienda

    Il DVR deve descrivere le lavorazioni effettivamente svolte, i luoghi e le attrezzature, e indicare misure e responsabili di attuazione (art. 28, c. 2). Un documento standard, che non menziona la lavorazione da cui è derivato l’infortunio, non dimostra la valutazione di quel rischio.

    art. 28 D.Lgs. 81/2008

  2. 2. Il DVR non ha scadenza, ma va rielaborato quando serve

    Non esiste un termine fisso di validità. L’art. 29, c. 3, impone di rielaborarlo in occasione di modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione significative per la sicurezza, dell’evoluzione della tecnica, di infortuni significativi o quando la sorveglianza sanitaria ne evidenzia la necessità, entro 30 giorni. La mancata rielaborazione è valutata come colpa specifica se l’infortunio dipende dal cambiamento non considerato.

    art. 29 c. 3 D.Lgs. 81/2008

  3. 3. L’obbligo non si delega

    La valutazione dei rischi è riservata al datore di lavoro (art. 17). Affidarne la stesura a un consulente o all’RSPP è normale, ma la responsabilità del contenuto resta sua; il consulente può concorrere se ha commesso errori tecnici che hanno portato all’evento.

    art. 17 c. 1 lett. a D.Lgs. 81/2008

  4. 4. Un DVR carente pesa anche sull’ente

    Negli infortuni gravi o mortali la violazione dell’obbligo di valutazione è uno degli elementi su cui si fonda la responsabilità amministrativa della società ex art. 25-septies D.Lgs. 231/2001, quando l’omissione ha prodotto un risparmio di costi o di tempi per l’impresa.

    art. 25-septies D.Lgs. 231/2001

Sanzioni e procedure

La mancata elaborazione del DVR rientra tra le violazioni che consentono all’Ispettorato di sospendere l’attività (art. 14 e allegato I). Per le contravvenzioni punite con pena alternativa l’organo di vigilanza impartisce una prescrizione: se il datore di lavoro la adempie e paga un quarto del massimo dell’ammenda, il reato si estingue (D.Lgs. 758/1994, art. 301 D.Lgs. 81/2008).

Le aziende piccole

L’obbligo vale da un lavoratore in su. Fino a 50 lavoratori si possono usare le procedure standardizzate (art. 29, c. 5-6), che restano però una valutazione: vanno compilate sulla realtà aziendale, non scaricate e firmate.

Cosa fare in azienda

Domande frequentiFAQ

Ogni quanto si aggiorna il DVR?
Non c’è una scadenza fissa. Va rielaborato entro 30 giorni dai fatti indicati dall’art. 29, c. 3 (modifiche significative, evoluzione della tecnica, infortuni significativi, esiti della sorveglianza sanitaria), e comunque ogni volta che cambiano i rischi.
Un DVR fatto da un consulente esterno protegge il datore di lavoro?
No. La responsabilità del documento resta al datore di lavoro, che deve verificarne la corrispondenza con la realtà. Il consulente può essere chiamato a rispondere in concorso per i propri errori.
Cosa succede se l’ispettore trova il DVR incompleto ma nessun infortunio?
Si procede per la contravvenzione dell’art. 55: di regola l’ispettore impartisce una prescrizione con un termine per regolarizzare; l’adempimento e il pagamento in misura ridotta estinguono il reato.

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.