Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Sicurezza sul lavoro e HACCP a Padova

Obblighi di sicurezza e HACCP per le imprese del Padovano: zona industriale e interporto, metalmeccanica, stabilimenti termali di Abano e Montegrotto, ospedali e università.

Risposta rapida

In provincia di Padova la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'AULSS 6 Euganea, tramite lo SPISAL e il SIAN; per i rapporti di lavoro è competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Padova-Rovigo. Il territorio unisce una grande piattaforma logistica, una manifattura diffusa e il bacino termale euganeo.

Chi controlla le imprese in provincia di Padova

L'AULSS 6 Euganea copre tutta la provincia, compresi Cittadella, Camposampiero, Este, Monselice, Piove di Sacco e i comuni termali.

In Veneto la sicurezza sul lavoro è seguita dallo SPISAL (Servizio prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro) del Dipartimento di prevenzione dell'AULSS; l'igiene degli alimenti dal SIAN e dai Servizi veterinari.

Settori del Padovano e rischi da valutare

Logistica, zona industriale e interporto

Magazzini e piattaforme di distribuzione lavorano su più turni con carrelli elevatori, transpallet, scaffalature alte e baie di carico. Il DVR deve trattare investimento, ribaltamento dei carrelli (con abilitazione degli operatori, art. 73), movimentazione manuale e lavoro notturno; nei magazzini con molti appalti di facchinaggio il committente coordina le ditte (art. 26).

Manifattura diffusa

Metalmeccanica, plastica, mobile e lavorazioni conto terzi richiedono valutazioni specifiche di rumore, vibrazioni e agenti chimici, oltre alla verifica delle macchine e alla formazione specifica di rischio alto per i lavoratori.

Terme euganee e sanità

Negli stabilimenti termali di Abano e Montegrotto si lavora con fanghi e acque calde: microclima caldo-umido, scivolamento, movimentazione degli ospiti, gestione della legionella negli impianti. Per le acque minerali e termali l'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 attribuisce la vigilanza alla Regione. L'Azienda ospedaliera e l'università aggiungono rischio biologico e chimico nei laboratori.

DVR, RSPP e formazione a Padova

La base è il DVR, rielaborato entro 30 giorni dalle modifiche significative (art. 29, comma 3), con RSPP interno o esterno, medico competente quando la valutazione lo richiede e la formazione dell'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025. Nelle aziende a turni addetti antincendio e primo soccorso devono essere presenti in ogni turno.

HACCP per le attività alimentari a Padova

Ristoranti, pasticcerie e gastronomie padovane notificano l'attività al SUAP e applicano un manuale di autocontrollo proporzionato. Gli alberghi termali con ristorazione interna gestiscono grandi volumi di pasti e diete speciali: allergeni e temperature di mantenimento sono i punti più controllati dal SIAN.

Domande frequentiFAQ

Chi controlla un'azienda di Cittadella o di Este?
L'AULSS 6 Euganea, che copre tutta la provincia, per sicurezza e igiene alimentare; l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Padova-Rovigo per i rapporti di lavoro.
In un magazzino con facchinaggio in appalto chi fa il DUVRI?
Il committente, cioè l'azienda che affida il servizio, quando ci sono rischi da interferenza. L'appaltatore resta responsabile del proprio DVR e della formazione dei suoi lavoratori.
Uno stabilimento termale deve fare la valutazione del rischio legionella?
Sì: impianti di acqua calda, piscine e vasche termali sono ambienti a rischio, e la valutazione segue le linee guida nazionali per la prevenzione della legionellosi, con piano di controllo e campionamenti.

Fonti normative

Approfondimenti per le imprese a Padova

Ti serve un preventivo per consulenza sicurezza sul lavoro e HACCP a Padova?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito