In provincia di Oristano la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'ASL n. 5 di Oristano; per i rapporti di lavoro è competente l'Ispettorato d'Area Metropolitana di Cagliari-Oristano. Agricoltura, zootecnia e trasformazione alimentare sono il cuore dell'economia, e con loro i rischi legati a macchine agricole, ambienti confinati e prodotti di origine animale.
Chi controlla le imprese in provincia di Oristano
L'ASL 5 copre l'intera provincia, compresi Terralba, Arborea, Cabras, Bosa e Ghilarza.
- Azienda sanitaria: ASL n. 5 di Oristano
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato d'Area Metropolitana di Cagliari-Oristano
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Oristano
Dal 2022 il servizio sanitario sardo è organizzato in otto ASL territoriali: in ciascuna lo SPreSAL si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro e il SIAN di igiene degli alimenti, insieme ai Servizi veterinari per i prodotti di origine animale.
Settori dell'Oristanese e rischi da valutare
Zootecnia e agricoltura della bonifica
Allevamenti bovini da latte, risaie e orticoltura richiedono la valutazione di trattori e macchine agricole (abilitazione art. 73, comma 5), prodotti fitosanitari (certificato del D.Lgs. 150/2012) e rischio biologico da animali. Vasche dei liquami, prevasche e silos sono ambienti in cui si può accumulare gas o mancare ossigeno: l'accesso va regolato con le procedure del D.P.R. 177/2011.
Cantine della Vernaccia
Durante la fermentazione si sviluppa anidride carbonica: l'ingresso in vasche e serbatoi, anche per la pulizia, è una delle cause ricorrenti di infortuni gravi nelle cantine. Servono rilevatori, ventilazione, procedure scritte e mai un lavoratore da solo.
Pesca nelle lagune e lavorazione della bottarga
La pesca negli stagni di Cabras e del Sinis e la lavorazione del muggine comportano lavoro su imbarcazioni, coltelli, ambienti umidi e freddi. Il laboratorio che produce bottarga trasforma prodotti della pesca e rientra nel riconoscimento del Reg. CE 853/2004.
DVR, RSPP e formazione a Oristano
Per le aziende agricole e zootecniche con dipendenti il DVR deve includere stagionali e lavoratori occasionali. La designazione degli addetti alle emergenze e il primo soccorso devono tenere conto del lavoro sparso nei campi. Il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP dopo il corso previsto o nominare un RSPP esterno.
HACCP per le attività alimentari a Oristano
Le cooperative lattiero-casearie, i laboratori della bottarga e le cantine applicano il Reg. CE 852/2004; per latte e prodotti della pesca si aggiungono i requisiti del Reg. CE 853/2004. Il piano HACCP deve descrivere salagione, essiccazione e conservazione, oltre alla rintracciabilità. Ristoranti e strutture del Sinis notificano l'attività al SUAP prima dell'apertura stagionale.
Domande frequentiFAQ
Chi controlla un'azienda di Terralba o di Bosa?
La pulizia di una vasca vinaria è un lavoro in ambiente confinato?
Chi produce bottarga in un piccolo laboratorio ha bisogno del riconoscimento?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati)
- D.Lgs. 81/2008, art. 73 (informazione, formazione e abilitazione all'uso delle attrezzature)
- D.Lgs. 14 agosto 2012, n. 150 (uso sostenibile dei prodotti fitosanitari)
- Regolamento (CE) n. 853/2004 (igiene degli alimenti di origine animale)
- Regolamento (CE) n. 178/2002, art. 18 (rintracciabilità)
- ASL n. 5 di Oristano (sito ufficiale)
- Ispettorato d'Area Metropolitana di Cagliari-Oristano (sede)
Approfondimenti per le imprese a Oristano
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