Nel territorio di Nuoro la vigilanza sanitaria è divisa tra l'ASL n. 3 di Nuoro e, per l'Ogliastra, l'ASL n. 4 con sede a Lanusei; per i rapporti di lavoro è competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Nuoro. Allevamento ovino, trasformazione del latte e attività estrattive sono i settori con le regole più specifiche.
Chi controlla le imprese in provincia di Nuoro
La ripartizione tra le due aziende sanitarie dipende dal comune della sede operativa: Tortolì, Lanusei, Arbatax e gli altri comuni ogliastrini fanno capo all'ASL 4.
- Azienda sanitaria: ASL n. 3 di Nuoro — Territorio nuorese, esclusa l'Ogliastra
- Azienda sanitaria: ASL n. 4 dell'Ogliastra — Ogliastra
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Nuoro
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Nuoro
Dal 2022 il servizio sanitario sardo è organizzato in otto ASL territoriali: in ciascuna lo SPreSAL si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro e il SIAN di igiene degli alimenti, insieme ai Servizi veterinari per i prodotti di origine animale.
Settori del Nuorese e rischi da valutare
Allevamento ovino
Nelle aziende pastorali con dipendenti il DVR deve valutare il rischio biologico da contatto con animali e zoonosi (Titolo X), la movimentazione dei carichi, l'uso di trattori e mungitrici e il lavoro isolato in campagna, con un sistema per chiamare i soccorsi. Il trattore richiede l'abilitazione dell'operatore (art. 73, comma 5).
Caseifici e trasformazione del latte
I caseifici che producono pecorino e altri formaggi lavorano con vapore e acqua calda, pavimenti bagnati, celle frigorifere e salamoie: rischi di ustione, scivolamento, microclima freddo. Lo stabilimento che trasforma latte deve essere riconosciuto ai sensi del Reg. CE 853/2004.
Cave di granito e marmo
Le cave dell'area di Orosei e del granito sono soggette al D.Lgs. 624/1996 e alla vigilanza regionale sulle attività estrattive. Il granito contiene quarzo: la silice cristallina respirabile è cancerogena (Allegato XLII D.Lgs. 81/2008) e va valutata con misure, insieme a rumore e vibrazioni.
DVR, RSPP e formazione a Nuoro
Molte imprese del Nuorese sono piccole e familiari: il DVR serve comunque dal primo dipendente, e il datore di lavoro può svolgere personalmente il ruolo di RSPP dopo il corso previsto, oppure affidarlo a un RSPP esterno. Per le aziende lontane dai presidi ospedalieri il piano di primo soccorso deve tenere conto dei tempi di arrivo dei soccorsi.
HACCP per le attività alimentari a Nuoro
Oltre al riconoscimento dei caseifici, il piano HACCP di un'azienda lattiero-casearia deve coprire la qualità del latte in ingresso, i trattamenti termici, la stagionatura e la rintracciabilità dei lotti. I panifici del pane carasau e i laboratori di dolci tradizionali notificano l'attività al SUAP e lavorano con forni ad alta temperatura, quindi sicurezza e igiene vanno pianificate insieme.
Domande frequentiFAQ
Un'azienda di Tortolì fa capo all'ASL di Nuoro?
Un caseificio aziendale che vende solo in fattoria deve essere riconosciuto?
Chi controlla la sicurezza in una cava?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.Lgs. 81/2008, art. 271 (valutazione del rischio biologico)
- D.Lgs. 81/2008, art. 73 (informazione, formazione e abilitazione all'uso delle attrezzature)
- Regolamento (CE) n. 853/2004 (igiene degli alimenti di origine animale)
- D.Lgs. 25 novembre 1996, n. 624 (sicurezza nelle industrie estrattive)
- D.Lgs. 81/2008, art. 236 (valutazione del rischio da agenti cancerogeni)
- ASL n. 3 di Nuoro (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Nuoro (sede)
Approfondimenti per le imprese a Nuoro
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