Codice ATECO 2025
Il codice 55.30 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Manutenzione del verde: decespugliatori, motoseghe, potature in quota
- Caduta di alberi e rami, soprattutto durante temporali e vento
- Rischio elettrico delle colonnine e degli impianti all'aperto
- Bombole di gas e rischio di incendio tra piazzole e vegetazione
- Piscine e prodotti per il trattamento dell'acqua
- Lavoro stagionale con molti addetti nuovi
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Alberi e maltempo
Gli alberi dentro i campeggi vanno controllati periodicamente da un tecnico, soprattutto quelli vicino a piazzole e percorsi. Il piano di emergenza deve indicare come si ricevono le allerte meteo, come si avvisano gli ospiti e dove si raccolgono. Le potature in altezza sono lavori in quota da affidare a personale formato o a imprese specializzate.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 55.30
- DVR con manutenzione, pulizie, piscina, ristorazione e animazione
- Certificato di prevenzione incendi per le strutture con capacità oltre 400 persone (DPR 151/2011, attività 66) e rispetto della regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture turistico-ricettive all'aria aperta
- Piano di emergenza con l'evacuazione degli ospiti in caso di incendio o maltempo
- Verifiche periodiche dell'impianto di messa a terra (DPR 462/2001)
- Controlli periodici della stabilità degli alberi
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso) | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h; livello 2: 8 h | livello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppi B e C: 12 h | 4 h ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Formazione all'uso della motosega e delle attrezzature per il verde
- Abilitazione per piattaforme di lavoro elevabili se utilizzate per le potature
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 55.30: livello 1 o 2.
Livello 2 per i campeggi con capacità ricettiva oltre 400 persone (DPR 151/2011, attività 66); livello 1 per le strutture più piccole.
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Chi controlla
- Comune e Regione per autorizzazioni e classificazione
- Vigili del fuoco, per le attività soggette al DPR 151/2011
- ASL: servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
- Ispettorato nazionale del lavoro
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Nessun controllo della stabilità degli alberi
- Stagionali alla manutenzione del verde senza formazione sulle attrezzature