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Sicurezza sul lavoro per ATECO 55.10: Alberghi e strutture simili

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 55.10.

Rischio bassoFormazione lavoratoriLivello 1 o 2 o 3Addetti antincendio55.10ATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda alberghi, residenze turistico-alberghiere e strutture simili. La particolarità è la presenza di ospiti che dormono nella struttura e non la conoscono: la gestione dell'emergenza notturna è il punto più delicato.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio basso (4 h generali + 4 h specifiche), addetti antincendio di livello 1 o 2 o 3, primo soccorso del gruppo B o C in base all’organico, piano di autocontrollo HACCP. Nella classificazione ATECO 2025 il codice corrispondente è 55.10.

Codice ATECO 2025

Dal 1° aprile 2025 è in vigore la classificazione ATECO 2025. Per l’attività descritta da ATECO 55.10 il codice corrispondente è 55.10: Alberghi e strutture simili (classe presente anche in ATECO 2025).

Verifica la sottocategoria a sei cifre nella visura aggiornata.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Emergenza di notte

Di notte in molti alberghi resta una sola persona al ricevimento. Il piano di emergenza deve dire cosa fa quella persona in caso di allarme (verifica, chiamata ai soccorsi, avviso agli ospiti, assistenza a chi ha difficoltà motorie) e il numero di addetti deve essere coerente con questa organizzazione. Le planimetrie con le vie di esodo vanno esposte nelle camere.

La regola tecnica di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere (DM 9 agosto 2016, alternativa alla regola del DM 9 aprile 1994) e la SCIA presentata ai Vigili del Fuoco fissano i requisiti della struttura; il datore di lavoro deve mantenerli e registrare i controlli.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 55.10

  • DVR per reparti (ricevimento, piani, cucina, sala, manutenzione, lavanderia)
  • Piano di emergenza ed evacuazione con procedure per la notte
  • SCIA antincendio e attestazione di rinnovo periodico per le strutture con oltre 25 posti letto
  • Registro dei controlli antincendio
  • Piano di autocontrollo HACCP se c'è servizio di ristorazione o colazione
  • DUVRI per manutenzioni e servizi affidati in appalto
  • Verifiche periodiche degli ascensori e dell'impianto di terra

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 h; livello 3: 16 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h; livello 3: 8 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppi B e C: 12 h4 h ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 55.10: livello 1 o 2 o 3.

Le strutture con oltre 25 posti letto sono soggette al DPR 151/2011 (attività 66) e richiedono almeno il livello 2. Il livello 3 riguarda le strutture più grandi indicate dal DM 02/09/2021, con attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco. Sotto i 25 posti letto si applica in genere il livello 1.

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Igiene alimentare

L’attività è soggetta al Reg. CE 852/2004: registrazione presso l’autorità sanitaria tramite il SUAP, piano di autocontrollo basato sui principi HACCP, formazione degli addetti secondo la normativa regionale e informazioni sugli allergeni (Reg. UE 1169/2011). Approfondisci nella pagina consulenza HACCP.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 55.10. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

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