Se la verifica periodica obbligatoria ex Allegato VII D.Lgs. 81/08 è già scaduta, l'uso dell'attrezzatura va sospeso immediatamente. Il datore deve contattare INAIL o un soggetto abilitato (D.M. 11/4/2011) per prenotare la verifica, predisporre la documentazione (libretto, verbali precedenti, certificato CE) ed effettuare la manutenzione straordinaria se necessario. Continuare a utilizzare un'attrezzatura con verifica scaduta espone a sanzioni penali fino a 4.389 € per art. 71 comma 11 D.Lgs. 81/08 e a responsabilità in caso di infortunio.
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La situazione
Il datore di lavoro si accorge — spesso a seguito di un controllo interno, di una verifica ispettiva o semplicemente consultando il registro delle attrezzature — che una gru a torre, una piattaforma di lavoro elevabile (PLE), un carrello elevatore o un'autoclave ha la verifica periodica INAIL scaduta o in scadenza nei prossimi giorni.
L'Allegato VII del D.Lgs. 81/08 stabilisce la frequenza obbligatoria delle verifiche per ciascuna categoria di attrezzatura: gru a torre ogni anno, PLE ogni 2 anni, carrelli elevatori ogni 2 anni, autoclavi ogni 2 anni. La prima verifica periodica è effettuata dall'INAIL; le successive possono essere delegate a soggetti abilitati iscritti nell'elenco del Ministero del Lavoro (D.M. 11/4/2011).
Superare anche di un solo giorno la scadenza senza aver prenotato e ottenuto la nuova verifica equivale a utilizzare un'attrezzatura non a norma, con tutte le conseguenze penali e civili che ne derivano.
Cosa rischi
- Uso di attrezzatura con verifica scaduta: art. 71 comma 11 D.Lgs. 81/08 — sanzione penale (arresto fino a 6 mesi o ammenda da 2.192 € a 4.389 €) per il datore di lavoro.
- Inidoneità tecnica non rilevata: la verifica periodica ha lo scopo di accertare lo stato di conservazione e l'efficienza. Un'attrezzatura non verificata potrebbe avere difetti strutturali che aumentano il rischio di cedimento.
- Responsabilità penale in caso di infortunio: colpa specifica gravissima del datore per omessa verifica; aggravante se l'attrezzatura era già nota essere in scadenza.
- Responsabilità amministrativa dell'ente ex D.Lgs. 231/2001 per le società (reati-presupposto in materia di sicurezza).
- Sequestro dell'attrezzatura da parte degli organi di vigilanza (ASL/ITL) con blocco del cantiere o dell'attività produttiva.
- Invalidità della copertura assicurativa: alcune polizze escludono i sinistri avvenuti con attrezzature non conformi alla normativa vigente.
Cosa devi fare ora
Ferma immediatamente l'uso dell'attrezzatura se la verifica è già scaduta
Non attendere: se la scadenza è già superata, segregare fisicamente l'attrezzatura (cartellonistica di divieto, blocco operativo) e comunicare ai preposti la sospensione d'uso. Annotare la data e l'ora del fermo nel registro delle attrezzature.
Consulta l'Allegato VII per la frequenza specifica
Verifica la periodicità prevista per la tua attrezzatura: gru a torre 1 anno, PLE 2 anni, carrelli elevatori 2 anni, autoclavi 2 anni. Confronta con la data del verbale di ultima verifica positiva per calcolare l'entità dello scaduto.
Contatta INAIL o un soggetto abilitato per prenotare la verifica
Per la prima verifica periodica l'ente competente è INAIL (sportello territoriale). Per le verifiche successive puoi rivolgerti a un soggetto abilitato iscritto nell'elenco del Ministero del Lavoro ex D.M. 11/4/2011. Richiedi la data più ravvicinata disponibile e ottieni conferma scritta.
Raccogli tutta la documentazione tecnica
Predisponi il fascicolo da consegnare al verificatore: libretto d'uso e manutenzione del costruttore, verbali di tutte le verifiche periodiche precedenti, certificato di collaudo originario (dichiarazione CE di conformità), eventuali rapporti di manutenzione straordinaria.
Effettua la manutenzione straordinaria se necessario
Se durante il controllo pre-verifica si rilevano anomalie (usura dei componenti portanti, funi, catene, ganci, dispositivi di sicurezza), fai eseguire la manutenzione straordinaria da personale qualificato prima della verifica. Il verificatore non omologa un'attrezzatura con difetti noti.
Metti a disposizione l'attrezzatura e il personale per la verifica
Il giorno della verifica assicura che l'attrezzatura sia accessibile, funzionante e in condizioni di sicurezza per le prove. Metti a disposizione un addetto qualificato (operatore dell'attrezzatura) che possa azionarla su richiesta del verificatore.
Conserva il verbale di verifica periodica positiva
Al termine della verifica positiva il soggetto abilitato o INAIL rilascia un verbale. Allegalo immediatamente al libretto dell'attrezzatura, conserva l'originale nel fascicolo e registra la nuova scadenza nel sistema di gestione delle attrezzature.
Aggiorna il registro delle attrezzature e il piano delle verifiche
Inserisci la nuova data di scadenza nel registro aziendale delle attrezzature. Imposta un promemoria con almeno 60 giorni di anticipo rispetto alla prossima scadenza. Estendi il controllo a tutte le altre attrezzature soggette all'Allegato VII per individuare eventuali ulteriori scadenze imminenti.
Tempi e priorità
| Azione | Quando | Priorità |
|---|---|---|
| Sospensione uso attrezzatura con verifica già scaduta | Immediatamente | Urgente |
| Prenotazione verifica presso INAIL o soggetto abilitato | Entro la settimana | Alta |
| Raccolta documentazione tecnica per il verificatore | Prima della verifica | Alta |
| Verifica delle altre attrezzature in scadenza nei prossimi 60 giorni | Entro 5 giorni lavorativi | Alta |
| Manutenzione straordinaria (se anomalie rilevate) | Prima della verifica periodica | Alta |
| Archiviazione verbale di verifica positiva nel libretto | Subito dopo la verifica | Media |
| Aggiornamento piano annuale delle verifiche periodiche | Entro il mese | Media |
Documenti che servono
Documenti necessari per la verifica periodica
- Libretto d'uso e manutenzione del costruttore (originale)
- Verbali di tutte le verifiche periodiche precedenti
- Dichiarazione CE di conformità / certificato di collaudo originario
- Piano di manutenzione e registro interventi manutentivi
- Scheda tecnica del costruttore con caratteristiche di carico
- Rapporti di eventuali manutenzioni straordinarie recenti
- Registro aziendale delle attrezzature (aggiornato)
Come ti possiamo aiutare
Affianchiamo il datore di lavoro nella gestione dell'intera procedura: verifica dello stato di tutte le attrezzature soggette all'Allegato VII, raccolta e organizzazione della documentazione tecnica, contatto con INAIL o soggetti abilitati per la prenotazione della verifica, supporto durante la visita del verificatore.
Predisponiamo inoltre un piano annuale delle verifiche periodiche aggiornato, con promemoria strutturati per evitare che le scadenze vengano superate. Per le aziende con più attrezzature (cantieri edili, magazzini, impianti produttivi) proponiamo un sistema di gestione documentale integrato nel DVR.
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Domande frequentiFAQ
Chi effettua la verifica periodica delle attrezzature?
Quanto costa la verifica periodica?
Cosa succede se si continua a usare un'attrezzatura con verifica scaduta?
Come si trova un soggetto abilitato INAIL nella propria provincia?
La verifica periodica può essere svolta anche se l'attrezzatura ha anomalie minori?
La verifica periodica sostituisce la manutenzione ordinaria?
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 81/08 art. 71 — obblighi relativi all'uso delle attrezzature di lavoro
- D.Lgs. 81/08 art. 71 comma 11 — sanzioni per mancata verifica periodica
- D.Lgs. 81/08 Allegato VII — attrezzature soggette a verifica periodica e frequenze
- D.M. 11/4/2011 — criteri per il riconoscimento dei soggetti abilitati
- Circ. MLSPS n. 23/2012 — chiarimenti sulle modalità operative delle verifiche
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, art. 71
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Allegato VII — verifiche periodiche
- D.M. 11 aprile 2011 — soggetti abilitati alle verifiche periodiche
- Circolare MLSPS n. 23 del 13 agosto 2012
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