Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
Cosa fare se…

Verifica Periodica delle Attrezzature: Cosa Fare Quando Scade la Scadenza

Il datore di lavoro scopre che la verifica periodica INAIL di una gru, una PLE o un carrello elevatore è scaduta o in scadenza. Ecco la procedura corretta: quando fermare l'attrezzatura, come prenotare la verifica e quali documenti servono.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Se la verifica periodica obbligatoria ex Allegato VII D.Lgs. 81/08 è già scaduta, l'uso dell'attrezzatura va sospeso immediatamente. Il datore deve contattare INAIL o un soggetto abilitato (D.M. 11/4/2011) per prenotare la verifica, predisporre la documentazione (libretto, verbali precedenti, certificato CE) ed effettuare la manutenzione straordinaria se necessario. Continuare a utilizzare un'attrezzatura con verifica scaduta espone a sanzioni penali fino a 4.389 € per art. 71 comma 11 D.Lgs. 81/08 e a responsabilità in caso di infortunio.

Contenuti revisionati da consulenti tecnici

Verificati da professionisti del settore

Copertura nazionale con consulenti sul territorio

Presenti in tutta Italia

Fonti normative tracciate e aggiornate

Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

La situazione

Il datore di lavoro si accorge — spesso a seguito di un controllo interno, di una verifica ispettiva o semplicemente consultando il registro delle attrezzature — che una gru a torre, una piattaforma di lavoro elevabile (PLE), un carrello elevatore o un'autoclave ha la verifica periodica INAIL scaduta o in scadenza nei prossimi giorni.

L'Allegato VII del D.Lgs. 81/08 stabilisce la frequenza obbligatoria delle verifiche per ciascuna categoria di attrezzatura: gru a torre ogni anno, PLE ogni 2 anni, carrelli elevatori ogni 2 anni, autoclavi ogni 2 anni. La prima verifica periodica è effettuata dall'INAIL; le successive possono essere delegate a soggetti abilitati iscritti nell'elenco del Ministero del Lavoro (D.M. 11/4/2011).

Superare anche di un solo giorno la scadenza senza aver prenotato e ottenuto la nuova verifica equivale a utilizzare un'attrezzatura non a norma, con tutte le conseguenze penali e civili che ne derivano.

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Ferma immediatamente l'uso dell'attrezzatura se la verifica è già scaduta

    Non attendere: se la scadenza è già superata, segregare fisicamente l'attrezzatura (cartellonistica di divieto, blocco operativo) e comunicare ai preposti la sospensione d'uso. Annotare la data e l'ora del fermo nel registro delle attrezzature.

  2. Consulta l'Allegato VII per la frequenza specifica

    Verifica la periodicità prevista per la tua attrezzatura: gru a torre 1 anno, PLE 2 anni, carrelli elevatori 2 anni, autoclavi 2 anni. Confronta con la data del verbale di ultima verifica positiva per calcolare l'entità dello scaduto.

  3. Contatta INAIL o un soggetto abilitato per prenotare la verifica

    Per la prima verifica periodica l'ente competente è INAIL (sportello territoriale). Per le verifiche successive puoi rivolgerti a un soggetto abilitato iscritto nell'elenco del Ministero del Lavoro ex D.M. 11/4/2011. Richiedi la data più ravvicinata disponibile e ottieni conferma scritta.

  4. Raccogli tutta la documentazione tecnica

    Predisponi il fascicolo da consegnare al verificatore: libretto d'uso e manutenzione del costruttore, verbali di tutte le verifiche periodiche precedenti, certificato di collaudo originario (dichiarazione CE di conformità), eventuali rapporti di manutenzione straordinaria.

  5. Effettua la manutenzione straordinaria se necessario

    Se durante il controllo pre-verifica si rilevano anomalie (usura dei componenti portanti, funi, catene, ganci, dispositivi di sicurezza), fai eseguire la manutenzione straordinaria da personale qualificato prima della verifica. Il verificatore non omologa un'attrezzatura con difetti noti.

  6. Metti a disposizione l'attrezzatura e il personale per la verifica

    Il giorno della verifica assicura che l'attrezzatura sia accessibile, funzionante e in condizioni di sicurezza per le prove. Metti a disposizione un addetto qualificato (operatore dell'attrezzatura) che possa azionarla su richiesta del verificatore.

  7. Conserva il verbale di verifica periodica positiva

    Al termine della verifica positiva il soggetto abilitato o INAIL rilascia un verbale. Allegalo immediatamente al libretto dell'attrezzatura, conserva l'originale nel fascicolo e registra la nuova scadenza nel sistema di gestione delle attrezzature.

  8. Aggiorna il registro delle attrezzature e il piano delle verifiche

    Inserisci la nuova data di scadenza nel registro aziendale delle attrezzature. Imposta un promemoria con almeno 60 giorni di anticipo rispetto alla prossima scadenza. Estendi il controllo a tutte le altre attrezzature soggette all'Allegato VII per individuare eventuali ulteriori scadenze imminenti.

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Sospensione uso attrezzatura con verifica già scadutaImmediatamenteUrgente
Prenotazione verifica presso INAIL o soggetto abilitatoEntro la settimanaAlta
Raccolta documentazione tecnica per il verificatorePrima della verificaAlta
Verifica delle altre attrezzature in scadenza nei prossimi 60 giorniEntro 5 giorni lavorativiAlta
Manutenzione straordinaria (se anomalie rilevate)Prima della verifica periodicaAlta
Archiviazione verbale di verifica positiva nel librettoSubito dopo la verificaMedia
Aggiornamento piano annuale delle verifiche periodicheEntro il meseMedia

Documenti che servono

Documenti necessari per la verifica periodica

  • Libretto d'uso e manutenzione del costruttore (originale)
  • Verbali di tutte le verifiche periodiche precedenti
  • Dichiarazione CE di conformità / certificato di collaudo originario
  • Piano di manutenzione e registro interventi manutentivi
  • Scheda tecnica del costruttore con caratteristiche di carico
  • Rapporti di eventuali manutenzioni straordinarie recenti
  • Registro aziendale delle attrezzature (aggiornato)

Come ti possiamo aiutare

Affianchiamo il datore di lavoro nella gestione dell'intera procedura: verifica dello stato di tutte le attrezzature soggette all'Allegato VII, raccolta e organizzazione della documentazione tecnica, contatto con INAIL o soggetti abilitati per la prenotazione della verifica, supporto durante la visita del verificatore.

Predisponiamo inoltre un piano annuale delle verifiche periodiche aggiornato, con promemoria strutturati per evitare che le scadenze vengano superate. Per le aziende con più attrezzature (cantieri edili, magazzini, impianti produttivi) proponiamo un sistema di gestione documentale integrato nel DVR.

Servizio dedicato

Abbonamento consulenza annuale

Presidio tecnico continuativo su sicurezza sul lavoro e HACCP: aggiornamenti documentali, scadenze e supporto operativo.

Scopri il servizio

Approfondisci

Domande frequentiFAQ

Chi effettua la verifica periodica delle attrezzature?
La prima verifica periodica è effettuata dall'INAIL (struttura territoriale competente). Le verifiche successive possono essere eseguite da soggetti abilitati iscritti nell'elenco del Ministero del Lavoro ai sensi del D.M. 11/4/2011. L'elenco aggiornato è disponibile sul portale del Ministero del Lavoro.
Quanto costa la verifica periodica?
Il costo varia in base alla tipologia e alla complessità dell'attrezzatura. INAIL applica tariffe ministeriali fisse. I soggetti abilitati privati applicano tariffe di mercato, generalmente più competitive in termini di tempi di intervento. È opportuno richiedere preventivi a più soggetti abilitati per attrezzature complesse.
Cosa succede se si continua a usare un'attrezzatura con verifica scaduta?
L'art. 71 comma 11 del D.Lgs. 81/08 prevede per il datore di lavoro l'arresto fino a 6 mesi o un'ammenda da 2.192 € a 4.389 €. In caso di infortunio connesso all'uso dell'attrezzatura non verificata, la responsabilità penale del datore è aggravata dalla colpa specifica. Gli organi di vigilanza (ASL, ITL) possono disporre il sequestro immediato dell'attrezzatura.
Come si trova un soggetto abilitato INAIL nella propria provincia?
L'elenco ufficiale dei soggetti abilitati alle verifiche periodiche è pubblicato sul portale del Ministero del Lavoro (sezione sicurezza sul lavoro). L'elenco è suddiviso per tipologia di attrezzatura e area geografica. In alternativa, ci si può rivolgere direttamente alla sede INAIL territoriale che può indicare i soggetti operativi nella zona.
La verifica periodica può essere svolta anche se l'attrezzatura ha anomalie minori?
No. Il verificatore accerta lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza. Se rileva difetti o anomalie che compromettono la sicurezza, il verbale è negativo e l'attrezzatura non può essere reimmessa in servizio fino alla riparazione e alla nuova verifica. È quindi preferibile eseguire la manutenzione straordinaria prima della verifica.
La verifica periodica sostituisce la manutenzione ordinaria?
No. Sono obblighi distinti: la manutenzione ordinaria e programmata è a carico del datore di lavoro (art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08) e deve avvenire secondo le indicazioni del costruttore. La verifica periodica è un controllo straordinario da parte di un ente terzo abilitato. Entrambi devono essere documentati.

Riferimenti normativi

Fonti normative

  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, art. 71
  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Allegato VII — verifiche periodiche
  • D.M. 11 aprile 2011 — soggetti abilitati alle verifiche periodiche
  • Circolare MLSPS n. 23 del 13 agosto 2012

Vuoi gestire questa situazione con un professionista al tuo fianco?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili, predisporre i documenti e gestire i rapporti con gli organi di vigilanza.