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Cosa fare se…

Cambio sede o ristrutturazione: come aggiornare il Piano di Emergenza

Dopo un cambio sede, una ristrutturazione o modifiche significative al layout, il Piano di Emergenza e di Evacuazione deve essere aggiornato prima dell'operatività nei nuovi locali. Vediamo la procedura completa: sopralluogo, planimetrie, addetti, prova di evacuazione e comunicazioni VVF.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Dopo un cambio sede o una ristrutturazione rilevante, il Piano di Emergenza va aggiornato prima dell'avvio dell'attività nei nuovi locali. I passi principali sono: sopralluogo con RSPP, aggiornamento planimetrie con vie di esodo, nomina (o conferma) degli addetti antincendio e primo soccorso per la nuova sede, prova di evacuazione obbligatoria (almeno una l'anno, DM 02/09/2021), aggiornamento DVR sezione antincendio e comunicazione al Comando VVF se richiesta dal CPI.

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La situazione

Il Piano di Emergenza e di Evacuazione (PEE) è il documento che descrive le procedure da seguire in caso di emergenza (incendio, evacuazione, primo soccorso, evento esterno). È parte integrante del DVR e deve essere aggiornato ogni volta che cambiano le condizioni fisiche, organizzative o di rischio dei luoghi di lavoro (art. 18 D.Lgs. 81/08, DM 02/09/2021).

Un cambio sede è la modifica più evidente: nuovi locali significano nuove planimetrie, nuove vie di esodo, nuovi sistemi antincendio, nuovi numeri di telefono di emergenza, nuovi riferimenti al Comando VVF territorialmente competente. Anche una ristrutturazione interna che sposta uffici, crea nuove compartimentazioni o modifica le uscite di sicurezza richiede il riallineamento del Piano.

Le attività soggette a Certificato di Prevenzione Incendi (CPI)devono richiedere un nuovo CPI per la nuova sede o per la modifica rilevante, prima dell'avvio dell'attività. Contestualmente al CPI, il Piano di Emergenza deve essere coerente con la nuova certificazione.

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Esegui un sopralluogo dei nuovi locali con RSPP e addetti antincendio

    Prima del trasferimento o dopo la ristrutturazione, percorri fisicamente i nuovi locali con l'RSPP. Identifica: uscite di sicurezza, vie di esodo, cassette pronto soccorso, estintori, idranti, pannelli elettrici, punti di raccolta esterni.

  2. Aggiorna le planimetrie con vie di esodo e uscite di sicurezza

    Fai redigere o aggiorna le planimetrie di piano in formato leggibile. Le planimetrie devono mostrare: percorsi di esodo con frecce direzionali, posizione estintori, idranti, cassette pronto soccorso, interruttori generali, punti di raccolta. Apponi le planimetrie in posizioni visibili in ogni piano.

  3. Nomina (o conferma) gli addetti antincendio e primo soccorso per la nuova sede

    Verifica che il numero e la distribuzione degli addetti antincendio e primo soccorso sia adeguata alla nuova configurazione (turni, piani, reparti). Emetti le lettere di nomina aggiornate con la nuova sede. Se necessario, integra con nuove designazioni.

  4. Aggiorna il Piano di Emergenza con tutte le informazioni sulla nuova sede

    Sostituisci planimetrie, indirizzi, numeri utili (VVF, 118, ASL, gestore impianti) e organigramma emergenze. Aggiorna le procedure specifiche: modalità di chiamata, punti di raccolta, comportamenti per piano/reparto, gestione visitatori e persone con disabilità.

  5. Aggiorna il DVR — sezione antincendio e rischi specifici nuova sede

    Rivedi la valutazione del rischio incendio (classificazione basso/medio/elevato ai sensi DM 02/09/2021), le misure di prevenzione e protezione adottate, i mezzi di estinzione presenti. Il DVR aggiornato deve essere firmato da datore, RSPP, medico competente e consultato con il RLS.

  6. Effettua la prova di evacuazione nella nuova sede

    Organizza la prova di evacuazione entro i termini del DM 02/09/2021 (almeno una l'anno per le attività soggette). Conduci il briefing preventivo con gli addetti, esegui la prova, misura i tempi, redigi il verbale con esito e punti di miglioramento.

  7. Comunica al Comando VVF e richiedi il CPI se necessario

    Se l'attività è soggetta a CPI (all. I D.Lgs. 139/2006), presenta la SCIA antincendio al Comando VVF per la nuova sede prima dell'avvio. Se la sede è esclusa da CPI obbligatorio, verifica comunque se è necessaria una comunicazione al Comando.

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Sopralluogo nuovi locali con RSPPPrima del trasferimento operativoUrgente
Aggiornamento planimetrie vie di esodoPrima del trasferimentoUrgente
Nomina addetti antincendio e primo soccorsoPrima del primo giorno operativoUrgente
Aggiornamento Piano di EmergenzaPrima del trasferimentoUrgente
SCIA antincendio / richiesta CPI nuova sedePrima dell'avvio attività (se soggetta)Urgente
Aggiornamento DVR sezione antincendioEntro 30 giorni dal trasferimentoAlta
Prova di evacuazione nuova sedeEntro i termini DM 02/09/2021 (max 1 anno)Alta
Affissione planimetrie nei localiPrima del primo giorno operativoAlta

Documenti che servono

Documenti da aggiornare e predisporre

  • Piano di Emergenza e Evacuazione aggiornato (nuova sede)
  • Planimetrie di piano con vie di esodo e segnalazioni (affisse)
  • Lettere di nomina addetti antincendio aggiornate
  • Lettere di nomina addetti primo soccorso aggiornate
  • Attestati formazione addetti antincendio (in corso di validità)
  • Attestati formazione addetti primo soccorso (in corso di validità)
  • DVR aggiornato — sezione antincendio e rischi nuova sede
  • Verbale prova di evacuazione nuova sede
  • SCIA antincendio e/o CPI nuova sede (se soggetta)
  • Certificato di agibilità/conformità dei locali

Come ti possiamo aiutare

Gestiamo tutto il processo di aggiornamento del Piano di Emergenza: sopralluogo, redazione del Piano aggiornato, predisposizione delle planimetrie, aggiornamento delle nomine, coordinamento con il Comando VVF per le pratiche CPI e organizzazione della prova di evacuazione con verbale.

Aggiorniamo contestualmente il DVR per la sezione antincendio e rischi specifici, garantendo la coerenza tra tutti i documenti del sistema di prevenzione. Per traslochi aziendali complessi proponiamo un piano di lavoro con scadenze precise per non avviare l'attività in regime di non conformità.

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Domande frequentiFAQ

Devo aggiornare il Piano di Emergenza anche per una semplice ristrutturazione interna?
Sì, se la ristrutturazione modifica le vie di esodo, crea nuove compartimentazioni, sposta uffici o altera la distribuzione delle persone. Anche variazioni minori che cambiano la planimetria affissa devono essere recepite nel Piano. Il criterio è: il Piano deve sempre corrispondere alla realtà dei locali.
Con quale frequenza devo effettuare la prova di evacuazione?
Il DM 02/09/2021 (nuovo regolamento antincendio) prevede almeno una prova di evacuazione all'anno per le attività soggette al regolamento. Per le attività scolastiche e alcune altre categorie la frequenza può essere maggiore. La prova deve essere verbalizzata.
Tutte le sedi aziendali sono soggette a CPI?
No. Il CPI è obbligatorio solo per le attività elencate nell'allegato I del D.Lgs. 139/2006 (es. attività con più di 300 persone presenti, depositi con quantità di combustibili sopra soglia, strutture sanitarie, ecc.). Per le altre attività occorre comunque rispettare le norme antincendio orizzontali.
Gli addetti antincendio formati per la vecchia sede devono rifare la formazione?
Non necessariamente: se l'attestato è in corso di validità e il livello di rischio della nuova sede è lo stesso o inferiore, è sufficiente effettuare un addestramento pratico con simulazione nella nuova sede. Se il rischio cresce (es. da basso ad alto), è necessaria la formazione per il livello superiore.

Riferimenti normativi

Fonti normative

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