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Osservatorio · Trend mortali

Infortuni mortali sul lavoro in Italia

Trend decennale: andamento, picchi (2020), e composizione settoriale. Dati indicativi INAIL.

1090Mortali 2024-15.2%Variazione vs 20151538Picco (2020)10 anniSerie storica
Risposta rapida

Negli ultimi dieci anni gli infortuni mortali sul lavoro in Italia mostrano una flessione di fondo, da circa 1.286 casi del 2015 ai 1090 del 2024, con un picco straordinario nel 2020 legato alla pandemia COVID-19 che ha portato al riconoscimento di numerosi decessi tra il personale sanitario e dei servizi essenziali. Costruzioni, agricoltura e trasporti restano i settori a maggiore impatto.

Serie storica

AnnoMortaliIndice (2015=100)
20151286100
2016114689
2017111286
2018113388
2019115690
20201538120
20211361106
2022120894
2023114789
2024109085

Lettura del picco 2020

Il valore eccezionale del 2020 (1.538 mortali) è in larga parte attribuibile al riconoscimento dei decessi per COVID-19 come infortunio sul lavoro per categorie professionali specifiche (sanità, servizi essenziali). Al netto di questa componente, il trend di lungo periodo conferma una tendenza alla diminuzione.

Settori che concentrano la mortalità

Costruzioni (~22% dei mortali), trasporti e magazzinaggio (~17%), agricoltura (~14%), manifatturiero (~16%) sono i settori che concentrano la quota maggiore di eventi mortali. Le cause più ricorrenti sono cadute dall'alto, schiacciamento, incidenti stradali (in occasione di lavoro o in itinere), contatto con organi in movimento. L'adozione di sistemi di gestione strutturati (UNI EN ISO 45001), la formazione effettiva e i sopralluoghi periodici riducono significativamente la probabilità di eventi fatali.

Domande frequenti su mortali sul lavoroFAQ

Perché il 2020 mostra un picco?
L'aumento è in parte legato al riconoscimento INAIL del COVID-19 come infortunio sul lavoro per il personale sanitario, di assistenza, dei servizi essenziali. Il picco riflette quindi una specifica fattispecie pandemica, non un peggioramento strutturale.
Il trend di lungo periodo è in calo?
Sì, dal 2015 si osserva una tendenza generale alla diminuzione. Il livello resta tuttavia elevato per gli standard europei, con circa 1.000-1.100 mortali sul lavoro all'anno (esclusi i decessi in itinere/pandemici).
Quali sono le cause più frequenti di morte sul lavoro?
Caduta dall'alto, schiacciamento, incidenti stradali in occasione di lavoro o in itinere, investimento da mezzi di cantiere/movimentazione, contatto con organi in movimento. Le costruzioni e l'agricoltura concentrano le quote più alte.
Quanto incide l'infortunio in itinere?
Storicamente l'infortunio in itinere rappresenta tra il 12 e il 18% dei mortali totali, con forte componente stradale. Il dato varia anche in base ai sistemi di trasporto pubblico, alla densità abitativa e alla diffusione del lavoro agile.

Fonti normative

  • INAIL Open Data — Banca Dati Statistica
  • INAIL — Rapporto annuale
  • Eurostat — Statistics on accidents at work
  • ISTAT — Statistiche occupazione

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