Il RLST (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale) è la figura prevista dall'art. 48 del D.Lgs. 81/08 che svolge, in ambito territoriale o di comparto, le funzioni di rappresentanza dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nelle aziende con meno di 15 lavoratori che non hanno eletto un RLS interno. È designato dagli organismi paritetici o dagli accordi interconfederali di categoria.
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Definizione e base normativa
Il RLST è la figura prevista dall'art. 48 del D.Lgs. 81/08 per le aziende e unità produttive con meno di 15 lavoratori che non hanno eletto un RLS interno. Svolge le funzioni di rappresentanza dei lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro in ambito territoriale o di comparto.
La sua istituzione e il suo funzionamento sono disciplinati dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi nazionali di lavoro, che stabiliscono le modalità di designazione, i requisiti, i diritti e le prerogative della figura. Il sistema è gestito attraverso gli organismi paritetici territoriali (OPT), previsti dall'art. 51 del medesimo decreto.
Quando si applica
La figura del RLST opera nei seguenti casi:
- Aziende con meno di 15 dipendenti nei settori in cui i contratti collettivi nazionali prevedono la figura e in cui non sia stato eletto un RLS aziendale.
- Accordi interconfederali: la disciplina concreta discende dagli accordi di settore (es. artigianato, commercio, agricoltura) che istituiscono gli organismi paritetici competenti.
- Contributi obbligatori: il datore di lavoro è tenuto a versare un contributo pari allo 0,12% delle retribuzioni ai fondi paritetici territoriali che finanziano l'attività del RLST e la formazione dei lavoratori.
Nelle aziende in cui esiste già un RLS regolarmente eletto dai lavoratori, la figura del RLST non si applica: le due figure si escludono reciprocamente.
Compiti e prerogative del RLST
Il RLST esercita le stesse attribuzioni dell'RLS aziendale, in particolare:
- Accesso ai luoghi di lavoro delle aziende del territorio di competenza, previa comunicazione al datore di lavoro.
- Consultazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e diritto di riceverne copia.
- Partecipazione alla riunione periodica annuale prevista dall'art. 35 del D.Lgs. 81/08.
- Comunicazione alle autorità competenti (ASL/ATS) in caso di rischi non adeguatamente valutati o misure di prevenzione insufficienti.
- Formazione: ai sensi dell'art. 37, co. 11 del D.Lgs. 81/08, il RLST ha diritto a una formazione specifica di almeno 32 ore iniziali, con aggiornamento annuale di 8 ore, a carico dei fondi paritetici.
RLST vs RLS: principali differenze
Sebbene le funzioni siano sostanzialmente equivalenti, le due figure presentano differenze strutturali rilevanti:
- Ambito di designazione: l'RLS è eletto o designato dai lavoratori all'interno della singola azienda; il RLST è designato dagli organismi paritetici territoriali su base territoriale o di comparto.
- Dimensione aziendale: l'RLS si applica in aziende di qualsiasi dimensione (in numero variabile: 1 rappresentante fino a 200 lavoratori, 3 da 201 a 1.000, 6 oltre 1.000); il RLST subentra solo nelle realtà con meno di 15 lavoratori prive di RLS interno.
- Rapporto di lavoro: l'RLS è un lavoratore dell'azienda; il RLST è una figura esterna, senza rapporto di lavoro subordinato con le singole aziende di riferimento.
- Finanziamento: la formazione e l'attività dell'RLS sono a carico del datore di lavoro; quella del RLST è finanziata dai contributi versati dai datori al fondo paritetico territoriale.
Obblighi del datore di lavoro verso il RLST
Il datore di lavoro che si avvale del RLST ha i seguenti obblighi:
- Comunicazione all'Ispettorato del Lavoro (ITL/INL): in assenza di RLS interno, il datore deve darne comunicazione all'Ispettorato Nazionale del Lavoro tramite i canali previsti.
- Versamento dei contributi: obbligo di versare lo 0,12% delle retribuzioni al fondo paritetico territoriale di riferimento, che finanzia l'attività e la formazione del RLST.
- Collaborazione e accesso: garantire al RLST l'accesso ai luoghi di lavoro e la disponibilità della documentazione (DVR, registro infortuni, schede di sicurezza, ecc.).
- Consultazione preventiva: coinvolgere il RLST nelle stesse ipotesi in cui sarebbe coinvolto un RLS interno (valutazione dei rischi, scelta dei DPI, organizzazione della formazione, ecc.).
Domande frequentiFAQ
Un'azienda con 10 dipendenti deve avere obbligatoriamente un RLST?
Il RLST può entrare in azienda senza preavviso?
Quante ore di formazione deve avere il RLST?
Se in azienda viene eletto un RLS, il RLST decade?
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