Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Corso PLE: abilitazione per piattaforme di lavoro mobili elevabili

Cestelli su autocarro, piattaforme a pantografo, ragni semoventi: chi le manovra deve essere abilitato sulla categoria di macchina, con o senza stabilizzatori, con un corso in presenza e una prova pratica individuale.

Risposta rapida

Chi manovra una PLE deve avere l’abilitazione dell’art. 73, comma 5, D.Lgs. 81/2008, regolata dalla Parte II, punto 8, dell’Accordo Stato-Regioni 2025. Il corso dura 8 ore per PLE con o senza stabilizzatori, 10 ore per entrambe, si svolge solo in presenza, termina con prova pratica e va aggiornato ogni 5 anni con 4 ore pratiche.

Durata del corso per categoria di PLE

L’Accordo del 17 aprile 2025 (Rep. 59/CSR) ha sostituito l’accordo del 2012 sulle attrezzature, lasciando invariate le ore. Il corso ha un modulo teorico-tecnico comune e un modulo pratico che cambia a seconda della categoria di piattaforma su cui l’operatore sarà abilitato.

AbilitazioneTeoriaPraticaTotale
PLE che operano su stabilizzatori (es. cestello su autocarro, ragno)4 ore4 ore8 ore
PLE che possono operare senza stabilizzatori (es. pantografo, braccio semovente)4 ore4 ore8 ore
PLE con e senza stabilizzatori4 ore6 ore10 ore

Per l’abilitazione combinata devono essere presenti durante la pratica entrambe le tipologie di macchina. L’Accordo precisa che ogni operatore, nel modulo pratico, deve usare la tipologia di attrezzatura per cui sarà abilitato: un corso svolto solo su un pantografo non abilita al cestello su autocarro.

Programma e verifiche

Il modulo teorico tratta categorie di PLE, componenti strutturali, dispositivi di comando e di sicurezza, controlli prima dell’uso, DPI specifici (casco, imbracatura, cordino di trattenuta e punti di aggancio in piattaforma), rischi di elettrocuzione e di caduta, procedure di discesa in emergenza. La pratica comprende controlli pre-utilizzo, pianificazione del percorso, posizionamento e stabilizzazione, manovre in quota, recupero a terra della piattaforma e messa a riposo, compresa la ricarica delle batterie.

  1. Verifica intermedia dopo la teoria: questionario a risposta multipla, superato con almeno il 70% di risposte esatte; senza superarlo non si accede alla pratica.
  2. Prova pratica finale individuale: almeno 2 prove per i moduli con o senza stabilizzatori, almeno 3 per il modulo combinato (spostamento e stabilizzazione, manovre, simulazione di emergenza).
  3. Se la prova pratica non è superata si ripete il modulo pratico.

L’abilitazione si intende acquisita solo con il superamento delle verifiche. Per accedervi serve la frequenza di almeno il 90% delle ore.

Requisiti del corso da controllare prima di iscriversi

Dal 2025 la teoria non si può più seguire a distanza: l’Accordo ammette solo la presenza fisica, sia per il corso sia per l’aggiornamento. Un attestato rilasciato dopo una teoria in e-learning o in videoconferenza è un punto debole in caso di controllo o di infortunio.

  • Soggetto formatore tra quelli della Parte I dell’Accordo (istituzionali, accreditati con almeno tre anni di esperienza, organismi paritetici e associazioni con i requisiti).
  • Docente pratico con almeno tre anni di esperienza nell’uso della PLE.
  • Area delimitata e idonea alle manovre, PLE della categoria richiesta e DPI nelle taglie dei partecipanti.
  • Massimo 30 partecipanti e almeno un docente ogni 6 allievi nella pratica.

Chi deve essere abilitato

Serve a chiunque manovri una PLE, cioè una macchina mobile che porta persone a posizioni di lavoro oltre i 2 metri: elettricisti e manutentori, addetti alla potatura, imprese di pulizia di facciate e vetrate, allestitori di eventi, installatori di insegne. L’abilitazione serve anche se la piattaforma è noleggiata. Chi sale nel cestello senza manovrare deve comunque essere formato sui DPI anticaduta di terza categoria e sulle procedure di emergenza. Il carrello telescopico con cestello per sollevamento persone ha un percorso proprio nel corso carrellisti.

L’abilitazione non esaurisce gli altri obblighi: restano la formazione generale e specifica dei lavoratori e l’addestramento sul modello specifico che si userà, con le istruzioni del fabbricante.

Aggiornamento e attestati precedenti

L’abilitazione si rinnova ogni 5 anni con almeno 4 ore di parte pratica, in presenza, con prova pratica e colloquio finali; convegni e seminari non valgono. Senza aggiornamento la funzione non è esercitabile; se il ritardo resta entro 10 anni, l’aggiornamento consente di tornare a operare, oltre quel limite l’abilitazione va ripetuta. I corsi svolti con l’accordo del 2012 restano validi.

Esempio: un’impresa di manutenzione di 12 dipendenti ha 5 operatori abilitati nel 2021 sulle PLE con stabilizzatori e acquista una piattaforma a pantografo. Per usare la nuova macchina servono il modulo pratico sulla categoria senza stabilizzatori e la relativa prova; l’aggiornamento dell’abilitazione esistente scade comunque nel 2026. Lo scadenziario va tenuto separato da quello dei lavoratori: vedi scadenze degli attestati.

Errori tipici che emergono nei controlli

  • Operatore abilitato solo sulle PLE senza stabilizzatori che manovra un cestello su autocarro, magari noleggiato per un singolo intervento.
  • Lavoratore di un’impresa in appalto o di un’agenzia di somministrazione alla guida della piattaforma senza che nessuno abbia chiesto l’attestato.
  • Attestato con data di fine corso oltre i 5 anni e nessun aggiornamento registrato, perché lo scadenziario segue solo la formazione dei lavoratori.
  • Abilitazione presente ma nessuna procedura scritta per il recupero dell’operatore in quota in caso di guasto o malore.

Nel servizio verifichiamo, per ogni operatore, categoria abilitata, data di fine corso, scadenza dell’aggiornamento e coerenza con le macchine realmente usate, comprese quelle a noleggio.

Obblighi collegati alla macchina

  • La PLE rientra nell’Allegato VII: verifiche periodiche da parte dei soggetti abilitati, con prima verifica INAIL (approfondimento sulla verifica periodica delle attrezzature).
  • Nel cestello si usa imbracatura con cordino di trattenuta agganciato al punto previsto dal fabbricante.
  • Vicino a linee elettriche aeree vanno rispettate le distanze dell’Allegato IX (art. 83).
  • Su strada servono segnaletica e delimitazione dell’area secondo il Codice della strada.

Domande frequentiFAQ

Il corso PLE vale per tutte le piattaforme?
Vale per la categoria su cui si è svolta la pratica: con stabilizzatori, senza stabilizzatori o entrambe con il corso da 10 ore. Non dipende dalla marca o dall’altezza della macchina, ma va sempre aggiunto l’addestramento sul modello specifico che si userà, secondo le istruzioni del fabbricante.
Posso fare la teoria del corso PLE online?
No. Con l’Accordo Stato-Regioni 2025 i corsi di abilitazione per le attrezzature dell’art. 73, comma 5, si svolgono solo in presenza: videoconferenza ed e-learning non sono ammessi né per la teoria né per l’aggiornamento. Lo stesso vale per il corso di rinnovo quinquennale.
Il mio patentino PLE è scaduto da 7 anni: devo rifare tutto?
No, se non sono passati 10 anni. L’Accordo prevede che il ritardo nell’aggiornamento, entro 10 anni, non faccia perdere il credito del corso abilitante: si completa l’aggiornamento di 4 ore pratiche e si torna a operare. Fino ad allora la PLE non va manovrata.

Fonti normative

Approfondisci

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito