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RSPP esterno a Torino

Incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno per aziende torinesi e della Città Metropolitana, ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/08.

Risposta rapida

Il datore di lavoro deve istituire il Servizio di Prevenzione e Protezione e nominare un RSPP. Il ruolo può essere affidato a un consulente esterno con i requisiti dell'art. 32 del D.Lgs. 81/08: a Torino ti aiutiamo con l'incarico di RSPP esterno. La vigilanza spetta allo SPreSAL dell'ASL Città di Torino o delle ASL TO3, TO4 e TO5, secondo il comune dell'unità locale.

Perché un RSPP esterno a Torino

Nell'area torinese convivono comparti con rischi molto diversi: componentistica auto, aerospazio, uffici e ICT, ristorazione e pasticceria, logistica. In molte PMI il datore di lavoro non può o non vuole svolgere direttamente il ruolo di RSPP (per dimensioni, profilo di rischio o tempo disponibile) e non ha le dimensioni per un servizio di prevenzione interno. L'RSPP esterno è un riferimento tecnico che segue l'azienda nel tempo.

Tessuto produttivo torinese e implicazioni per il SPP

In una pressofusione il SPP lavora su rischio meccanico, chimico, rumore, MMC e formazione dei carrellisti; in un fornitore che opera negli stabilimenti del cliente entra in gioco anche il coordinamento sui rischi interferenziali (art. 26); in una software house il focus è su videoterminali, stress lavoro-correlato e gestione delle emergenze in edifici condivisi; in una pasticceria contano ustioni, tagli e rischio chimico da sanificanti, accanto agli obblighi HACCP.

Cosa include l'incarico di RSPP esterno

  • Accettazione formale dell'incarico ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/08.
  • Coordinamento del SPP e interfaccia con datore di lavoro, medico competente, RLS.
  • Aggiornamento del DVR a fronte di modifiche organizzative o di nuove attività.
  • Pianificazione e supervisione degli adempimenti formativi (lavoratori, preposti, dirigenti).
  • Riunione periodica di sicurezza (art. 35 D.Lgs. 81/08) quando obbligatoria.
  • Supporto in caso di controllo dell'ASL competente o dell'Ispettorato d'Area Metropolitana di Torino-Aosta.

Settori tipici dell'area torinese

Officine e fornitori della componentistica auto, aziende aerospaziali e meccaniche, software house e studi professionali, alberghi, ristoranti e pasticcerie, magazzini e operatori logistici della cintura.

Domande frequentiFAQ

A Torino il datore di lavoro può essere RSPP di sé stesso?
Sì, nei casi previsti dall’allegato II del D.Lgs. 81/08 (aziende entro determinate soglie di lavoratori, secondo il settore) e dopo la formazione prevista dall’art. 34. Negli altri casi va designato un RSPP interno o esterno.
L'RSPP esterno può seguire anche gli audit dei clienti?
Può supportare l'azienda nel preparare la documentazione richiesta dal committente e nel coordinamento sui rischi interferenziali; i requisiti contrattuali del cliente si aggiungono agli obblighi del D.Lgs. 81/08, non li sostituiscono.
Si può cambiare RSPP a metà anno?
Sì. L'incarico può essere revocato e sostituito; va formalizzata la nuova nomina e comunicata internamente. L'RSPP subentrante acquisisce DVR e nomine e riprende la pianificazione.

Fonti normative

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