Ogni operatore del settore alimentare deve applicare procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP (art. 5 Reg. CE 852/2004) e registrare l'attività con la SCIA al SUAP del comune. A Torino città i controlli ufficiali spettano al SIAN e ai servizi veterinari dell'ASL Città di Torino; nei comuni della Città metropolitana alle ASL TO3, TO4 o TO5 secondo il territorio.
Quale ASL controlla il tuo locale
- ASL Città di Torino: territorio del Comune di Torino.
- ASL TO3: area ovest, tra cui Collegno, Rivoli, Orbassano, Pinerolo e Valle di Susa.
- ASL TO4: area nord, tra cui Settimo Torinese, Chivasso, Ciriè e Ivrea.
- ASL TO5: area sud-est, tra cui Moncalieri, Nichelino, Chieri e Carmagnola.
Lavorazioni che richiedono più attenzione
Pasticcerie e cioccolaterie
Creme, farciture e semifreddi sono prodotti deperibili: il piano deve definire temperature di conservazione, tempi di esposizione al banco e procedure di raffreddamento rapido dopo la cottura. Nella lavorazione del cioccolato e dei prodotti con nocciole la gestione degli allergeni (frutta a guscio, latte, soia) è il punto più delicato: separazione delle linee o pulizie validate tra una lavorazione e l'altra, informazioni corrette sul banco e sulle confezioni (Reg. UE 1169/2011).
Gastronomie e rosticcerie
Per i piatti pronti venduti al banco o da asporto vanno documentati cottura, abbattimento, conservazione e durata massima; per gli alimenti mantenuti caldi, le temperature di mantenimento e il tempo oltre il quale il prodotto non va più venduto.
Mense e ristorazione collettiva
Centri cottura e mense con trasporto dei pasti devono includere nel piano il legame scelto (caldo, refrigerato o surgelato), i tempi tra produzione e consumo, le diete speciali e la gestione dei campioni di riferimento quando previsti dal capitolato.
Contenuti minimi del manuale
- Diagrammi di flusso dei processi realmente svolti e analisi dei pericoli.
- Punti critici di controllo con limiti, monitoraggio, azioni correttive e verifiche.
- Prerequisiti: pulizia, infestanti, acqua, manutenzione, igiene e formazione del personale.
- Allergeni e rintracciabilità di fornitori e lotti (art. 18 Reg. CE 178/2002).
Controlli e sanzioni
La mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo è sanzionata dall'art. 6 c. 6 del D.Lgs. 193/2007; se le procedure ci sono ma risultano inadeguate l'autorità prescrive un termine per adeguarle (comma 7).
Domande frequentiFAQ
A Torino serve ancora il libretto sanitario per chi manipola alimenti?
Come si gestiscono gli allergeni in una cioccolateria?
Ho un locale a Moncalieri: a quale ASL faccio riferimento?
Fonti normative
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari
- Regolamento (CE) n. 178/2002 (principi della legislazione alimentare, rintracciabilità)
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 (informazioni ai consumatori, allergeni)
- D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 193, art. 6 (sanzioni in materia di igiene alimentare)
- ASL Città di Torino (sito ufficiale)
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