Nell’Isontino la vigilanza su sicurezza del lavoro e igiene degli alimenti spetta all’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), competente anche per Trieste. L’Ispettorato del lavoro è l’Ispettorato Territoriale di Trieste-Gorizia; per la prevenzione incendi l’ente è il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Gorizia.
Enti competenti a Gorizia
| Ambito | Ente | Cosa controlla |
|---|---|---|
| Sicurezza negli ambienti di lavoro | Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina | DVR, nomine, formazione, sorveglianza sanitaria, infortuni, cantieri |
| Igiene degli alimenti | Stessa azienda sanitaria: SIAN e servizi veterinari | SCIA, autocontrollo HACCP, riconoscimenti, campionamenti |
| Lavoro e sicurezza | Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trieste-Gorizia | Rapporti di lavoro; sicurezza in concorrenza con l'azienda sanitaria (art. 13 D.Lgs. 81/2008) |
| Prevenzione incendi | Comando Provinciale Vigili del Fuoco Gorizia | Attività del D.P.R. 151/2011: parere sul progetto, SCIA, rinnovo periodico |
In Friuli-Venezia Giulia le province sono state soppresse come enti, ma il territorio dell’ex provincia di Gorizia resta il riferimento per gli uffici statali: Comando dei Vigili del fuoco e Ispettorato operano su questa base. L’ASUGI copre l’intera area giuliano-isontina.
Prevenzione incendi e SCIA
Nell’area di Monfalcone le attività soggette più rilevanti sono legate alla cantieristica e al porto: depositi di gas tecnici, vernici e solventi, lavorazioni a caldo. Durante l’allestimento delle navi la gestione delle lavorazioni a caldo e delle emergenze a bordo richiede procedure condivise tra committente e appaltatori.
Settori isontini e rischi da valutare
Cantieristica navale e appalti
Nel cantiere navale di Monfalcone lavorano, accanto al committente, molte imprese in appalto e subappalto, con lavoratori di diverse nazionalità. I punti critici sono il coordinamento sulle interferenze (art. 26), il lavoro in doppi fondi e casse (ambienti confinati, D.P.R. 177/2011), saldatura e fumi, lavori in quota sui ponteggi, verniciatura in spazi chiusi. La formazione deve essere comprensibile per chi la riceve: per i lavoratori stranieri va verificata la comprensione della lingua (art. 37 c. 13).
Amianto: la memoria di Monfalcone
L’area monfalconese ha un’eredità pesante di malattie da amianto. Oggi l’amianto non si usa più, ma nelle manutenzioni di edifici e impianti datati va verificata la presenza di materiali che lo contengono prima dei lavori; rimozione e bonifica richiedono imprese iscritte all’Albo gestori ambientali e il piano di lavoro dell’art. 256 D.Lgs. 81/2008.
Vitivinicoltura del Collio e dell’Isonzo
Le aziende vitivinicole impiegano manodopera stagionale per vendemmia e potatura. Trattori in collina (rischio ribaltamento), prodotti fitosanitari e anidride carbonica nelle cantine durante la fermentazione sono i rischi da valutare.
HACCP e attività alimentari
Il Collio è una delle zone vinicole più note della regione; le aziende che imbottigliano e vendono sono operatori alimentari con SCIA, autocontrollo e rintracciabilità. Per la ristorazione dell’area transfrontaliera, dove Gorizia e Nova Gorica sono state Capitale europea della cultura 2025, valgono le regole comuni su allergeni e temperature.
Cosa facciamo per le aziende di Gorizia
Per un’impresa isontina possiamo occuparci di DVR e POS per le imprese in appalto nella cantieristica, della formazione con verifica della comprensione per i lavoratori stranieri, dell’incarico di RSPP esterno e del manuale HACCP per cantine e ristorazione.
Domande frequentiFAQ
Un’impresa in subappalto nel cantiere navale deve avere un proprio RSPP?
La formazione per lavoratori stranieri va fatta in lingua madre?
Quale azienda sanitaria è competente per Monfalcone?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico sicurezza sul lavoro)
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza di ASL e Ispettorato del lavoro)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, Rep. atti n. 59/CSR (formazione sicurezza)
- D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 (prevenzione incendi, attività soggette e SCIA)
- D.Lgs. 81/2008, art. 26 (appalti e DUVRI)
- D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (ambienti sospetti di inquinamento o confinati)
- D.Lgs. 81/2008, art. 256 (lavori di demolizione o rimozione dell’amianto)
- Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trieste-Gorizia (pagina della sede)
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