Profilo del codice ATECO 23.64
Il codice ATECO 23.64 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di produzione di malta. Si tratta di un’attività della categoria industria, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Gli stabilimenti di produzione di malta secca comprendono fasi di ricezione e stoccaggio di materie prime (sabbia, cemento, calce, gesso, additivi), miscelazione in impianti chiusi o aperti, insaccamento in sacchi e bigbag, e spedizione. Il rischio da polveri di silice cristallina è il più significativo: le norme tecniche impongono sistemi di captazione e abbattimento delle polveri, misurazioni ambientali periodiche e sorveglianza sanitaria con spirometria. Il cromo VI presente nel cemento Portland è allergizzante e cancerogeno per la cute; i cementisti sono obbligati a utilizzare guanti resistenti agli alcali e crema barriera. Le malte con additivi polimerici o fibre sintetiche richiedono valutazione specifica del rischio chimico. Audiometria obbligatoria per esposizione a rumore da miscelatori e impianti di trasporto pneumatico. Misure antincendio livello 2 per depositi di additivi infiammabili.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: polveri di cemento e calce con silice cristallina respirabile (cancerogeno cat. 1A), rischio dermico da cemento (dermatite da cromo VI, ustioni chimiche da calce), rumore da macchinari di miscelazione, insaccamento e trasporto pneumatico, movimentazione manuale e meccanica di carichi pesanti (sacchi, bigbag, sili), rischio meccanico da miscelatori, nastri trasportatori e insaccatrici, vibrazioni da attrezzature industriali di miscelazione e compattazione. La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 23.64
- DVR con valutazione polveri silice (Titolo IX), rischio dermico, rumore e meccanico
- Piano di emergenza ed evacuazione
- Registro consegna DPI
- Nomine RSPP, MC, addetti antincendio e primo soccorso
- Sorveglianza sanitaria con spirometrie e visite dermatologiche periodiche
- Schede di sicurezza per tutti i componenti (cemento, calce, additivi, fibre)
- Verifiche periodiche macchinari (Allegato VII D.Lgs. 81/08)
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 23.64: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 16h (rischio alto) — D.Lgs. 81/08 art. 37 | 16h (rischio alto) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio livello 2 (8h) — DM 02/09/2021 | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo B (12h) — DM 388/2003 | 12h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica polveri di silice e prevenzione silicosi | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione preposto 8h | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 23.64 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 2 (DM 02/09/2021) per presenza di additivi polimerici e solventi in alcuni impianti di produzione
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 23.64 il riferimento applicabile è: Gruppo B (DM 388/2003). La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 23.64 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- ASL/ATS — PSAL
- INL
- ARPA
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 23.64 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
Per un preventivo concreto e personalizzato puoi consultare la pagina Costi o richiedere una valutazione gratuita.
Come ti aiutiamo
123 Consulenza supporta le imprese con codice ATECO 23.64 nella gestione integrata della sicurezza sul lavoro: analisi iniziale, redazione documenti, piano formativo, scadenziario e affiancamento in caso di controlli. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a mantenere la documentazione aggiornata nel tempo, con un unico interlocutore.