Profilo del codice ATECO 90.01.09
Il codice ATECO 90.01.09 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di altre rappresentazioni artistiche. Si tratta di un’attività della categoria arte_cultura, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Il settore dello spettacolo è soggetto al D.Lgs. 81/2008 con specifiche disposizioni per i lavoratori dello spettacolo (D.Lgs. 182/2021). Il rischio rumore è un problema rilevante e spesso sottovalutato per i musicisti professionisti (ipoacusia da rumore). I lavori in quota su griglie teatrali e torri luci richiedono obbligatoriamente la formazione specifica e l'uso di DPI anticaduta certificati EN 361.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: caduta dall'alto (lavori in quota) per artisti e tecnici su palco, impalcature, griglie di servizio dei teatri (fino a 10-15m), esposizione a rumore durante concerti e prove (>87 dB(A) per addetti al suono e musicisti), rischio elettrico da impianti di illuminazione scenica, amplificazione e alimentazione del palco, movimentazione manuale dei carichi pesanti (scenografie, strutture palco, impianti luci, amplificatori >50 kg), rischio di affollamento e gestione emergenze durante eventi con pubblico (crowd management), rischio chimico da vernici scenografiche, colle, solventi e prodotti per il trucco (fumi di scena), rischio biomeccanico e sovraccarico articolare per danzatori e artisti di circo (movimenti estremi, cadute coreografate), stress psicofisico e disturbi della voce per cantanti e attori (disfonie professionali). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 90.01.09
- DVR specifico per attività di spettacolo con valutazione rischi palco, rumore e lavori in quota
- Piano di sicurezza eventi (D.Lgs. 81/2008 art. 100 per attività temporanee e itineranti) con PSC se necessario
- Piano di emergenza ed evacuazione del luogo di spettacolo con vie di uscita verificate
- Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) per teatri e locali con capienza superiore a 100 persone
- Valutazione del rischio rumore con misurazioni fonometriche durante prove e spettacoli
- Registro consegna DPI: otoprotettori (SNR adeguato), imbracature per lavori in quota, scarpe antinfortunistiche per tecnici
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 90.01.09: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 16h (rischio alto) per tecnici di palco e addetti alle attrezzature | 16h (rischio alto) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio Livello 2 o 3 — 8h/16h (DM 02/09/2021, teatri e luoghi di spettacolo con affollamento) | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo B (12h + aggiornamento 4h ogni 3 anni) | 12h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Lavori in quota e uso DPI anticaduta EN 361 (16h teoria + pratica su impalcature e griglie teatrali) | 16h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica rischio rumore per musicisti e fonici (prevenzione danni uditivi, 4h) | 4h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione addetti montaggio/smontaggio scenografie: uso corretto di imbracature, argani e carrelli elevatori | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 90.01.09 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 2 (rischio medio) per spazi polivalenti; Livello 3 (rischio elevato) per teatri con capienza superiore a 100 posti e per locali con effetti pirotecnici o scenografici — DM 02/09/2021 e DM 19/08/1996 (teatri)
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 90.01.09 il riferimento applicabile è: Gruppo B (DM 388/2003) — aggiornamento 4 ore ogni 3 anni; DAE raccomandato per grandi spazi con pubblico. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 90.01.09 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- INL — Ispettorato Nazionale del Lavoro
- Vigili del Fuoco — CPI e controlli impianti antincendio teatri (DM 19/08/1996)
- ASL-PSAL (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro)
- Comune/Prefettura — licenza di pubblica sicurezza per spettacoli con pubblico (TULPS art. 68-80)
- SIAE — adempimenti relativi ai diritti d'autore sulle rappresentazioni
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 90.01.09 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
Per un preventivo concreto e personalizzato puoi consultare la pagina Costi o richiedere una valutazione gratuita.
Come ti aiutiamo
123 Consulenza supporta le imprese con codice ATECO 90.01.09 nella gestione integrata della sicurezza sul lavoro: analisi iniziale, redazione documenti, piano formativo, scadenziario e affiancamento in caso di controlli. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a mantenere la documentazione aggiornata nel tempo, con un unico interlocutore.