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Sicurezza sul lavoro per ATECO 80.10 — Attività di sicurezza privata (guardiania, vigilanza armata e non armata)

Documenti obbligatori, formazione, antincendio, primo soccorso e autorità di controllo per attività di sicurezza privata (guardiania, vigilanza armata e non armata).

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Un’attività con codice ATECO 80.10 (Attività di sicurezza privata (guardiania, vigilanza armata e non armata)) deve adempiere agli obblighi del D.Lgs. 81/08 sulla sicurezza sul lavoro. Servono tipicamente dvr specifico per attività di sicurezza privata con valutazione rischio aggressione, valutazione del rischio da lavoro solitario (lavoratore isolato), valutazione del rischio stress lavoro-correlato e trauma vicario e formazione dei lavoratori secondo l’Accordo Stato-Regioni. Le attività di sicurezza privata sono disciplinate dagli artt. 133-141 del TULPS (R.D. 773/1931) e dal D.M. 269/2010 che ne regola i requisiti. Le guardie giurate devono ottenere il decreto prefettizio e il porto d'arma. Il D.Lgs. 81/2008 impone specifica valutazione del rischio aggressione e del lavoratore solitario. La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per il rischio da turni notturni (D.Lgs. 67/2011 per lavori usuranti). Il personale armato deve periodicamente rinnovare l'abilitazione al tiro. 123 Consulenza ti aiuta a verificare gli obblighi applicabili al tuo caso specifico.

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Profilo del codice ATECO 80.10

Il codice ATECO 80.10 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di attività di sicurezza privata (guardiania, vigilanza armata e non armata). Si tratta di un’attività della categoria Servizi, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.

Le attività di sicurezza privata sono disciplinate dagli artt. 133-141 del TULPS (R.D. 773/1931) e dal D.M. 269/2010 che ne regola i requisiti. Le guardie giurate devono ottenere il decreto prefettizio e il porto d'arma. Il D.Lgs. 81/2008 impone specifica valutazione del rischio aggressione e del lavoratore solitario. La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per il rischio da turni notturni (D.Lgs. 67/2011 per lavori usuranti). Il personale armato deve periodicamente rinnovare l'abilitazione al tiro.

Rischi tipici

I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: rischio aggressione fisica e rapina durante servizi di vigilanza armata, rischio da guida notturna su lunghi tragitti (pattuglie, trasporto valori), rischio da isolamento del lavoratore (pericolo del lavoratore solitario notturno), rischio psico-sociale da stress, turni notturni e ipervigilanza prolungata, rischio da porto e uso di arma da fuoco (guardie giurate armate), rischio da esposizione a eventi traumatici (aggressioni, rapine, decessi), rischio ergonomico da postura statica prolungata durante turni di sorveglianza, rischio da microclima avverso (presidi esterni, climi estremi). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.

Documenti obbligatori per ATECO 80.10

  • DVR specifico per attività di sicurezza privata con valutazione rischio aggressione
  • Valutazione del rischio da lavoro solitario (lavoratore isolato)
  • Valutazione del rischio stress lavoro-correlato e trauma vicario
  • Valutazione del rischio da guida notturna e affaticamento
  • Piano di gestione delle emergenze e procedure in caso di aggressione
  • Nomine RSPP, medico competente, addetti antincendio e primo soccorso

Corsi di formazione richiesti

La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 80.10: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.

CorsoOre indicativeAggiornamento
Formazione lavoratori 16h (rischio alto)16h (rischio alto)Periodico secondo Accordo Stato-Regioni
Antincendio livello 2 (8h) per presidio di strutture a medio rischio8hPeriodico secondo Accordo Stato-Regioni
Primo soccorso Gruppo A (16h)16hPeriodico secondo Accordo Stato-Regioni
Corso specifico porto e uso armi (obbligatorio per guardie giurate armate — Prefettura)Periodico secondo Accordo Stato-Regioni
Corso guida sicura e difensiva per addetti trasporto valoriPeriodico secondo Accordo Stato-Regioni

Adempimenti antincendio

La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 80.10 il riferimento operativo è generalmente:

medio

Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.

Primo soccorso

Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 80.10 il riferimento applicabile è: avanzato. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.

Controlli e ispezioni

Un’attività con ATECO 80.10 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:

In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.

Costi indicativi di adeguamento

I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 80.10 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:

Per un preventivo concreto e personalizzato puoi consultare la pagina Costi o richiedere una valutazione gratuita.

Come ti aiutiamo

123 Consulenza supporta le imprese con codice ATECO 80.10 nella gestione integrata della sicurezza sul lavoro: analisi iniziale, redazione documenti, piano formativo, scadenziario e affiancamento in caso di controlli. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a mantenere la documentazione aggiornata nel tempo, con un unico interlocutore.

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Domande frequentiFAQ

Quali sono gli obblighi principali per il codice ATECO 80.10?
Per attività di sicurezza privata (guardiania, vigilanza armata e non armata) (ATECO 80.10) gli obblighi tipici comprendono dvr specifico per attività di sicurezza privata con valutazione rischio aggressione, valutazione del rischio da lavoro solitario (lavoratore isolato), valutazione del rischio stress lavoro-correlato e trauma vicario e la formazione dei lavoratori secondo l’Accordo Stato-Regioni. La valutazione concreta deve essere adattata al caso specifico.
Quale livello di formazione è richiesto per ATECO 80.10?
La formazione tipica include: Formazione lavoratori 16h (rischio alto); Antincendio livello 2 (8h) per presidio di strutture a medio rischio; Primo soccorso Gruppo A (16h). Le ore effettive dipendono dalla classificazione di rischio dell’azienda e dalle mansioni.
Serve il manuale HACCP per ATECO 80.10?
No. Attività di sicurezza privata (guardiania, vigilanza armata e non armata) non rientra tra le attività alimentari soggette al Reg. CE 852/2004. Restano validi gli obblighi del D.Lgs. 81/08 in materia di sicurezza sul lavoro.
Chi può controllare un’attività con ATECO 80.10?
Le autorità di controllo tipiche sono: Prefettura (licenza ex art. 134 TULPS per istituti di vigilanza), ASL/SPRESAL, INL, INAIL, Questura (porto d'armi e licenze di polizia), Ministero dell'Interno (autorizzazione attività di sicurezza privata). Ciascun ente verifica aspetti diversi (sicurezza, igiene, antincendio).
Quale livello antincendio si applica a ATECO 80.10?
medio

Disclaimer: le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e indicano gli obblighi tipici per il codice ATECO 80.10. La valutazione finale degli adempimenti, dei livelli di rischio e della formazione spetta al datore di lavoro e va adattata al caso specifico, anche con il supporto di tecnici qualificati.

Fonti normative

  • ISTAT — Classificazione ATECO 2007
  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 — Testo Unico Sicurezza
  • Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 — formazione sicurezza
  • DM 02/09/2021 — mini-codice antincendio nei luoghi di lavoro
  • DM 388/2003 — disciplina del primo soccorso aziendale

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