Profilo del codice ATECO 72.20
Il codice ATECO 72.20 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di ricerca e sviluppo nel campo delle scienze sociali e umanistiche. Si tratta di un’attività della categoria ricerca e sviluppo, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Le attività di ricerca e sviluppo nelle scienze sociali e umanistiche (sociologia, psicologia, economia, scienze politiche, storia, linguistica, pedagogia, filosofia e discipline affini) presentano rischi prevalentemente legati alla qualità del lavoro e alla dimensione organizzativa. Il binomio VDT/stress lavoro-correlato è il fattore di rischio dominante, con specifiche peculiarità del contesto accademico-ricercativo: la precarietà contrattuale strutturale (contratti a termine, assegni di ricerca, borse di dottorato, contratti di collaborazione) non esime il datore di lavoro dagli obblighi di sicurezza previsti dal D.Lgs. 81/08. Anche i dottorandi e gli assegnisti di ricerca sono equiparati ai lavoratori dipendenti ai fini della normativa sulla sicurezza, con diritto alla formazione, ai DPI e alla sorveglianza sanitaria. Un aspetto peculiare e spesso trascurato è il rischio connesso alle missioni di ricerca sul campo all'estero: i ricercatori che operano in archivi stranieri, conducono ricerche etnografiche o partecipano a conferenze internazionali in aree geografiche instabili devono essere adeguatamente formati, assicurati e dotati di procedure di comunicazione periodica. La valutazione del rischio stress deve considerare i fattori organizzativi tipici dell'accademia: isolamento professionale, competizione per i fondi, ambiguità di ruolo, carichi di lavoro non prevedibili e confini labili tra vita lavorativa e personale.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: rischio da videoterminale (VDT): disturbi oculari, affaticamento visivo e disturbi muscolo-scheletrici al rachide cervicale e lombare da uso prolungato di computer nella ricerca e nella stesura di pubblicazioni — D.Lgs. 81/08 Titolo VII, stress lavoro-correlato e burnout da carichi di ricerca, pressione alla pubblicazione (fenomeno 'publish or perish'), precarietà contrattuale strutturale del settore accademico e scadenze rigide di progetti finanziati — D.Lgs. 81/08 art. 28 e Accordo Europeo sullo stress lavoro-correlato 2004, rischio ergonomico da lavoro prolungato in posizione sedentaria con inadeguata configurazione della postazione: disturbi muscolo-scheletrici al rachide lombare, cervicale e agli arti superiori — D.Lgs. 81/08 Allegato XXXIV, rischio biologico e di sicurezza personale durante trasferte e missioni di ricerca sul campo internazionali in paesi a rischio: aree endemiche per malattie infettive, zone di instabilità politica o conflitto — D.Lgs. 81/08 art. 28 e circolari INAIL sulla tutela del lavoratore in trasferta, rischio da lavoro isolato per ricercatori in missione, in archivio o in campo, con impossibilità di soccorso tempestivo e assenza di supervisione diretta. La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 72.20
- DVR con valutazione del rischio da VDT, stress lavoro-correlato, ergonomia postazione e rischi connessi a trasferte internazionali (D.Lgs. 81/08 art. 17 e 28)
- Valutazione del rischio stress lavoro-correlato secondo la metodologia INAIL approvata dalla Commissione consultiva permanente ex art. 6 D.Lgs. 81/08, con attenzione agli indicatori tipici del settore accademico
- Procedure di gestione del rischio nelle missioni internazionali (travel risk management): analisi del paese di destinazione, coperture assicurative sanitarie e di evacuazione, procedure di check-in periodico
- Documento di valutazione delle postazioni VDT per ricercatori che utilizzano il videoterminale per più di 20 ore settimanali (D.Lgs. 81/08 art. 174)
- Nomine formali RSPP, addetti antincendio e addetti al primo soccorso; atto di nomina del medico competente per la sorveglianza sanitaria dei videoterminalisti
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 72.20: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 8h (rischio basso) — D.Lgs. 81/08 art. 37 e Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 | 8h (rischio basso) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio livello 1 (4h) — DM 02/09/2021 per uffici e laboratori di ricerca umanistica e sociale a basso rischio incendio; Livello 2 (8h) se presenti archivi storici, biblioteche con grandi quantità di materiale cartaceo o archivi digitali con UPS e gruppi elettrogeni | 4h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo B (12h) — DM 388/2003 per enti di ricerca con più di 3 dipendenti; aggiornamento 4 ore ogni 3 anni | 12h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica per ricercatori in missione internazionale: sicurezza nei paesi a rischio, gestione delle emergenze sanitarie, prevenzione delle malattie tropicali e delle infezioni, procedure di evacuazione | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 72.20 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 1 (DM 02/09/2021) per uffici e laboratori di ricerca in scienze sociali e umanistiche a basso carico di incendio; Livello 2 (8h) per dipartimenti universitari o istituti di ricerca con archivi storici estesi, biblioteche o locali con rilevanti quantità di materiale cartaceo
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 72.20 il riferimento applicabile è: Gruppo B (DM 388/2003) per università e centri di ricerca con più di 3 dipendenti; aggiornamento 4 ore ogni 3 anni; per ricercatori in frequente missione internazionale è consigliata la formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation) e la certificazione in primo soccorso avanzato. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 72.20 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- ASL/ATS — PSAL (vigilanza sul rischio VDT, ergonomia e stress lavoro-correlato)
- INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro — contratti di ricercatori, dottorandi, assegnisti)
- INAIL
- ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) — per enti di ricerca accreditati
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 72.20 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
Per un preventivo concreto e personalizzato puoi consultare la pagina Costi o richiedere una valutazione gratuita.
Come ti aiutiamo
123 Consulenza supporta le imprese con codice ATECO 72.20 nella gestione integrata della sicurezza sul lavoro: analisi iniziale, redazione documenti, piano formativo, scadenziario e affiancamento in caso di controlli. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a mantenere la documentazione aggiornata nel tempo, con un unico interlocutore.