Profilo del codice ATECO 68.20.01
Il codice ATECO 68.20.01 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di locazione immobiliare di beni propri o in leasing. Si tratta di un’attività della categoria servizi_immobiliari, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Attività prevalentemente d'ufficio con rischi lavorativi generalmente bassi. Il profilo di rischio si alza significativamente per i gestori di patrimoni immobiliari con attività di manutenzione diretta o per agenzie con agenti costantemente in mobilità. Particolare attenzione alla valutazione del rischio da amianto negli edifici storici del patrimonio gestito.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: rischio ergonomico e da videoterminale (VDT) per il personale d'ufficio (>4h/die, D.Lgs. 81/2008 art. 173), rischio stradale per agenti immobiliari in visita agli immobili (spostamenti frequenti in auto), caduta e inciampo durante le ispezioni degli immobili (scale non illuminate, pavimenti sconnessi, cantieri), esposizione ad amianto durante ispezioni di edifici costruiti prima del 1992 (D.Lgs. 257/92), rischio chimico da vernici, solventi e prodotti per la manutenzione degli immobili gestiti, rischio rapina e aggressione per agenti che operano in zone isolate o gestiscono incassi, rischio stress lavoro-correlato da obiettivi commerciali, gestione conflitti con inquilini e pressioni temporali, microclima sfavorevole in uffici (illuminazione insufficiente, climatizzazione eccessiva). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 68.20.01
- DVR con valutazione rischio VDT, stradale e stress lavoro-correlato
- Valutazione del rischio da videoterminali (elenco addetti VDT con ore di esposizione)
- Protocollo sorveglianza sanitaria per addetti VDT (visita oculistica ogni 5 anni o a richiesta)
- Procedura per ispezioni in edifici con sospetta presenza di amianto (notifica e DPI appropriati)
- Registro consegna DPI: scarpe antinfortunistiche per sopralluoghi, elmetti per cantieri
- Piano di emergenza ed evacuazione per la sede principale
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 68.20.01: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 8h (rischio basso) per personale d'ufficio | 8h (rischio basso) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio Livello 1 — 4h (DM 02/09/2021, uffici con rischio basso) | 4h (DM 02/09/2021, uffici con rischio basso) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo C (4h + aggiornamento 4h ogni 3 anni, per uffici con rischio basso) | 4h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica addetti VDT: ergonomia postazione di lavoro (2h) | 2h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione rischio stradale per agenti mobili (sicurezza alla guida, 4h) | 4h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 68.20.01 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 1 (rischio basso) — DM 02/09/2021 per uffici standard; Livello 2 se presenti depositi di documentazione cartacea estesi o archivi
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 68.20.01 il riferimento applicabile è: Gruppo C (DM 388/2003) per aziende con rischio basso e meno di 3 lavoratori; Gruppo B per strutture più grandi. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 68.20.01 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- INL — Ispettorato Nazionale del Lavoro
- ASL-PSAL (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro)
- Agenzia delle Entrate — controlli fiscali e conformità contratti locazione (cedolare secca, registrazione)
- Comune — conformità urbanistica e catastale degli immobili locati
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 68.20.01 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
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