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Sicurezza sul lavoro per ATECO 46.90: Commercio all'ingrosso non specializzato

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 46.90.

Rischio bassoFormazione lavoratoriLivello 1 o 2Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda grossisti che trattano assortimenti di merci diverse, cash and carry per operatori professionali e magazzini all'ingrosso, compresi quelli di prodotti intermedi. Il magazzino è il luogo di lavoro principale.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio basso (4 h generali + 4 h specifiche), addetti antincendio di livello 1 o 2, primo soccorso del gruppo B o C in base all’organico.

Codice ATECO 2025

Il codice 46.90 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Scaffalature e carrelli

Le scaffalature metalliche vanno ispezionate periodicamente da una persona competente e controllate dopo ogni urto: un montante danneggiato può causare il crollo dell'intera campata. I carrellisti devono essere abilitati e i pedoni non devono attraversare le corsie durante il prelievo in quota. Nei cash and carry aperti ai clienti professionali le movimentazioni con carrelli vanno separate dalle aree frequentate dal pubblico o svolte fuori orario.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 46.90

  • DVR con valutazione della movimentazione e della circolazione interna
  • Verifica periodica delle scaffalature metalliche da parte di una persona competente e targhe di portata esposte
  • Piano di circolazione con separazione tra pedoni e mezzi
  • Certificato di prevenzione incendi per depositi oltre 1.000 m² con oltre 5.000 kg di merci combustibili (DPR 151/2011, attività 70)
  • Procedure per le banchine di carico e il blocco dei camion

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppi B e C: 12 h4 h ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 46.90: livello 1 o 2.

Livello 2 per i depositi e i locali di vendita soggetti al DPR 151/2011 (attività 69 e 70); livello 1 per quelli più piccoli.

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 46.90. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

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