Profilo del codice ATECO 35.12.00
Il codice ATECO 35.12.00 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di trasmissione di energia elettrica. Si tratta di un’attività della categoria Energia e utilities, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Le attività di trasmissione di energia elettrica sono esercitate in Italia prevalentemente da Terna SpA (gestore della RTN — Rete di Trasmissione Nazionale). I lavori su linee in alta tensione richiedono procedure rigide ai sensi della norma CEI 11-27 'Lavori su impianti elettrici': classificazione dei lavoratori (PES — Persona Esperta, PAV — Persona Avvertita, PEC — Persona nei lavori Elettrici sotto la responsabilità del Conduttore), permesso di lavoro (PdL) e distanze di sicurezza dalla tensione. La DL 81/08 art. 82 vieta i lavori in prossimità di linee elettriche aeree senza adeguate misure di protezione collettiva (barriere di segregazione, distanze di rispetto).
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: rischio elettrico di alta tensione (linee AT/AAT fino a 380 kV — folgorazione, arco elettrico, flash), lavori in quota su tralicci e sostegni di linee aeree (caduta dall'alto, vento, condizioni meteo avverse), esposizione a campi elettromagnetici (CEM) in prossimità di cavi AT e sottostazioni di trasformazione, rischio da SF6 (esafluoruro di zolfo) negli interruttori delle sottostazioni (gas serra, asfissiante in spazio confinato), rischio da PCB negli apparecchi elettrici storici (oli isolanti di trasformatori pre-1985 — cancerogeni), lavori in spazi confinati (cunicoli cavi, pozzi di manutenzione sottostazioni). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 35.12.00
- DVR specifico trasmissione elettrica (elettrico AT/AAT, quota, CEM, spazi confinati, SF6)
- Valutazione rischio campi elettromagnetici (D.Lgs. 81/08 Titolo VIII Capo IV)
- Valutazione rischio spazi confinati (DPR 177/2011) per cunicoli cavi e pozzetti sottostazioni
- Piano di sicurezza per lavori su linee AT in tensione (procedura PES/PAV/PEC — CEI 11-27)
- Valutazione rischio da PCB per manutenzione trasformatori ante-1985 (D.Lgs. 209/1999)
- Nomine RSPP, medico competente, addetti antincendio e primo soccorso
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 35.12.00: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 16h (rischio alto — elettricità AT/AAT) | 16h (rischio alto — elettricità AT/AAT) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio livello 3 (16h) per sottostazioni con olio di trasformatori | 16h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo A (16h) | 16h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Corso CEI 11-27 (persona esperta PES o persona avvertita PAV) per lavori elettrici AT | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione lavori in spazio confinato (DPR 177/2011) per addetti a cunicoli e pozzetti | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione lavori in quota su tralicci con DPI anticaduta e utilizzo di arresto caduta | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 35.12.00 il riferimento operativo è generalmente:
alto
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 35.12.00 il riferimento applicabile è: avanzato. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 35.12.00 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- INL
- INAIL
- ASL/SPRESAL
- ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
- VVF (sottostazioni AT con olio)
- ARPA (CEM — campi elettromagnetici su abitazioni limitrofe)
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 35.12.00 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
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