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Sicurezza sul lavoro per ATECO 13.10: Preparazione e filatura di fibre tessili

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 13.10.

Rischio altoFormazione lavoratoriLivello 1 o 2Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda la preparazione delle fibre (apertura, cardatura, pettinatura) e la filatura di cotone, lana, lino, seta e fibre sintetiche, compresa la produzione di filati cardati e pettinati.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio alto (4 h generali + 12 h specifiche), addetti antincendio di livello 1 o 2, primo soccorso del gruppo A se ne ricorrono le condizioni.

Codice ATECO 2025

Il codice 13.10 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Rumore in filatura

Nei reparti di filatura e ritorcitura il rumore supera spesso gli 85 dB(A). Oltre i valori superiori di azione il datore di lavoro deve fornire gli otoprotettori e verificarne l'uso, segnalare le aree, sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria e adottare un programma di riduzione del rumore (artt. 189-196 D.Lgs. 81/2008).

Le polveri di cotone e lino possono causare disturbi respiratori: l'aspirazione sulle macchine e la pulizia con aspiratori invece che con aria compressa sono misure di base.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 13.10

  • DVR con valutazione del rumore e delle polveri di fibre
  • Nomina del medico competente e sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti oltre i valori superiori di azione del rumore
  • Programma di manutenzione e pulizia delle macchine con le protezioni previste
  • Procedura di arresto e blocco delle energie (lucchetto e cartellino) per manutenzioni, pulizie e sblocchi
  • Piano di emergenza con attenzione agli incendi di fibre

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio alto è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 12 h di formazione specifica (rischio alto)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppo A: 16 h; gruppi B e C: 12 hgruppo A: 6 h; gruppi B e C: 4 h, ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 13.10: livello 1 o 2.

Livello 2 se lo stabilimento rientra nel DPR 151/2011, come avviene di norma quando i depositi di fibre e filati superano le soglie del decreto per i materiali combustibili; livello 1 negli altri casi.

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

L’attività può rientrare nel gruppo A del DM 388/2003, che comprende tra l’altro le aziende con più di 5 lavoratori la cui voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4. Se le condizioni non ricorrono si applica il gruppo B (3 o più lavoratori) o C (meno di 3).

Con più di 5 lavoratori si applica il gruppo A se la voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4: va verificato sulla propria posizione assicurativa.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 13.10. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

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