Profilo del codice ATECO 07.10
Il codice ATECO 07.10 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di estrazione di minerali metalliferi ferrosi. Si tratta di un’attività della categoria metallurgico, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
L'attività estrattiva di minerali ferrosi (magnetite, ematite, limonite) è disciplinata in primo luogo dal D.Lgs. 624/1996 (sicurezza nelle industrie estrattive per sondaggi in superficie) e dal D.Lgs. 626/1994 (ora D.Lgs. 81/08), con prevalenza della normativa mineraria. Il Direttore Responsabile di Cava deve essere un tecnico abilitato dalla Regione competente. La silicosi è la principale malattia professionale del settore: il monitoraggio delle polveri respirabili e della frazione di silice libera cristallina è obbligatorio e i risultati devono essere conservati nel Registro Esposti. Le attività di sparo con esplosivi richiedono autorizzazione prefettizia e personale abilitato dal Ministero dell'Interno.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: rischio di crollo, frana e instabilità dei fronti di cava o galleria mineraria, esposizione a polveri di silice libera cristallina con rischio di silicosi professionale, rischio esplosione da utilizzo di esplosivi per abbattimento roccia (brillamento mine), esposizione a gas di cava (CO, CO₂, CH₄, gas da brillamento) con rischio asfissia e intossicazione, vibrazioni al sistema mano-braccio e corpo intero da mezzi e utensili (martelloni, perforatrici), rischio elettrico in sotterraneo (alta umidità, attrezzature in BT), caduta di materiali dall'alto nei cantieri sotterranei e nelle cave a cielo aperto, rumore elevato da perforazione, frantumazione e trasporto del minerale, rischio da ambienti confinati (gallerie, pozzi, cunicoli di aerazione). La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 07.10
- Documento di Sicurezza e Salute (DSS) specifico attività estrattiva (D.Lgs. 624/1996, art. 6)
- DVR ai sensi del D.Lgs. 81/08 (integrato con DSS)
- Piano di coltivazione approvato dall'Autorità mineraria regionale
- Piano di emergenza e di evacuazione specifico per miniera/cava
- Registro esposti a polveri di silice con monitoraggio ambientale semestrale
- Piano di brillamento con nomina del responsabile dei lavori di sparo
- Sorveglianza sanitaria con radiografia del torace periodica (rischio silicosi)
- Registro delle attrezzature e dei mezzi di cantiere (verifiche periodiche INAIL)
- Nomine: Direttore Responsabile di Cava abilitato dalla Regione, RSPP, RLS, addetti emergenza
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 07.10: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 16h (rischio alto — industria estrattiva) | 16h (rischio alto — industria estrattiva) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica per addetti all'uso di esplosivi (abilitazione ministeriale ai sensi del TULPS) | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione per lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento (DPR 177/2011) | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio Livello 2 (8h) — rischio medio, salvo presenza di depositi esplosivi o carburanti | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo A (16h) — settore estrattivo ad alto rischio infortunistico | 16h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione preposto 8h + aggiornamento | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Corsi di abilitazione per la conduzione di mezzi da cantiere (escavatori, pale, dumper) | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 07.10 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 2 (DM 02/09/2021) come minimo; Livello 3 se presenza di depositi di esplosivi, carburanti o impianti di trattamento del minerale; obbligo di CPI per i depositi di esplosivi ai sensi del DPR 151/2011
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 07.10 il riferimento applicabile è: Gruppo A (DM 388/2003) — settore estrattivo con rischio infortunistico molto elevato; il piano di emergenza deve prevedere procedure specifiche per soccorso in galleria e primo intervento per intossicazione da gas. La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 07.10 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- INL — Ispettorato Nazionale del Lavoro
- INAIL
- ASL/SPRESAL (igiene industriale, sorveglianza sanitaria silicosi)
- Autorità mineraria regionale (Ufficio Regionale Miniere — MISE/Regione)
- ARPA (impatto ambientale: polveri, rumore, acque di drenaggio acide)
- Vigili del Fuoco (per depositi di esplosivi e carburanti)
- Prefettura (per la licenza di porto e detenzione esplosivi)
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 07.10 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
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