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Modello PDF

Registro infestanti HACCP

Documenta i controlli sugli infestanti previsti dal piano di autocontrollo.

Risposta rapida

Le attivita' alimentari devono prevenire la presenza di infestanti e documentare i controlli effettuati. Il registro raccoglie ispezioni, esiti e azioni correttive.

Cos'e'

Tabella che documenta controlli periodici, ispezioni delle esche e interventi di disinfestazione/derattizzazione.

Riferimento normativo

Reg. CE 852/2004 e manuale HACCP aziendale.

Quando si compila

Ogni qualvolta viene effettuato un controllo o un intervento, con la frequenza indicata nel manuale di autocontrollo.

Come compilarlo

  1. 1Compila i dati attivita' e l'eventuale ditta esterna incaricata.
  2. 2Aggiungi una riga per ogni controllo o intervento.
  3. 3Genera il PDF e archivialo insieme alle schede tecniche dei prodotti utilizzati.

Cosa contiene il documento generato

  • Planimetria con la posizione numerata delle postazioni di monitoraggio
  • Per ogni controllo: data, postazione, esito (assenza, consumo, catture, tracce)
  • Azioni correttive: pulizia, chiusura di varchi, intervento della ditta specializzata
  • Prodotti utilizzati con scheda tecnica e scheda di sicurezza
  • Firma dell’operatore interno o del tecnico della ditta incaricata

Chi lo firma

L’operatore del settore alimentare resta responsabile anche quando il servizio è affidato a una ditta esterna: il registro deve essere conservato in azienda e mostrato al controllo ufficiale.

Quando va rifatto o aggiornato

Con la frequenza fissata nel piano di autocontrollo e a ogni intervento straordinario. La frequenza va aumentata dopo un riscontro positivo.

Cosa chiede il Reg. (CE) 852/2004

L’Allegato II, capitolo IX, impone procedure adeguate per controllare gli animali infestanti e per impedire agli animali domestici di accedere ai luoghi dove si preparano, trattano o conservano alimenti. Il registro è la prova che queste procedure vengono applicate.

Errori frequenti nei controlli

  • Postazioni non corrispondenti alla planimetria o non numerate.
  • Esche avvelenate collocate nelle aree di lavorazione degli alimenti, dove di norma si usano trappole non tossiche.
  • Nessuna azione correttiva registrata dopo catture o tracce.
  • Schede di sicurezza dei prodotti non disponibili.

Approfondimenti

Fonti normative

Disclaimer

Il modello e' una base editoriale. Va adattato alla realta' aziendale, integrato con gli allegati specifici e firmato con data certa. Non sostituisce la valutazione tecnica di un professionista abilitato.

Domande frequentiFAQ

Devo allegare le schede di sicurezza dei prodotti usati?
Si', vanno tenute a disposizione presso l'attivita' e mostrate in caso di controllo dell'ASL.
Con che frequenza si controllano le esche?
La frequenza e' definita nel piano di autocontrollo in base al rischio: tipicamente mensile o trimestrale, piu' frequente in caso di criticita'.

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