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Osservatorio · Malattie professionali

Malattie professionali in Italia dal 2020 al 2025

Le denunce pubblicate da INAIL nelle Relazioni annuali e le patologie più frequenti.

98.312Denunce 2025+11,3%Sul 2024 (dato rivisto)2 su 3Patologie osteomuscolari (2024)
Risposta rapida

Le denunce di malattia professionale all’INAIL sono più che raddoppiate in cinque anni: da poco meno di 45.000 nel 2020 a 98.312 nel 2025. Circa due denunce su tre riguardano patologie del sistema osteomuscolare, legate a movimentazione dei carichi, movimenti ripetitivi e posture. Sono rischi che la valutazione dei rischi può misurare e ridurre con metodi consolidati.

Denunce per anno

Valori pubblicati nella Relazione annuale INAIL di ciascun anno. Il simbolo ~ indica un valore pubblicato in forma arrotondata.

Denunce di malattia professionale per anno
AnnoDenunceGrafico
2020~45.000
2021~55.000
2022~61.000
2023~72.000
2024~88.000
202598.312

Il 2020 risente della pandemia (meno visite e meno denunce). Il dato 2024 pubblicato nel 2025 era di circa 88.000 denunce; la Relazione 2025 lo riporta a 88.338.

Le patologie più denunciate

Prime tre classi di patologia nei dati mensili provvisori INAIL di dicembre 2024 (totale 88.499 denunce):

Cosa significa per la valutazione dei rischi

Una malattia professionale riconosciuta può comportare l’azione di regresso dell’INAIL e la richiesta del danno differenziale da parte del lavoratore, se emergono carenze nella prevenzione. Una valutazione documentata e aggiornata è anche la prima difesa dell’azienda.

Domande frequenti sulle malattie professionaliFAQ

Quante malattie professionali sono state denunciate nel 2025?
Secondo la Relazione annuale INAIL presentata il 22 settembre 2026, 98.312, l’11,3% in più delle 88.338 del 2024. È il valore più alto degli ultimi 26 anni.
Quali sono le malattie professionali più denunciate?
Le malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo: nei dati provvisori di dicembre 2024 erano 57.744 su 88.499 denunce. Seguono le malattie del sistema nervoso, soprattutto la sindrome del tunnel carpale, e le ipoacusie da rumore.
Chi denuncia la malattia professionale all’INAIL?
Il medico che riconosce la possibile origine professionale rilascia il certificato. Il datore di lavoro, ricevuto il certificato dal lavoratore, deve trasmettere la denuncia all’INAIL entro cinque giorni (art. 53 D.P.R. 1124/1965). Il lavoratore può rivolgersi anche a un patronato.
Più denunce significano più malati?
Non necessariamente. Contano anche la maggiore informazione su diritti e procedure, l’età media più alta dei lavoratori e le patologie a lunga latenza. Le denunce non sono casi riconosciuti: una parte viene respinta perché manca la prova dell’origine professionale.

Ultimo aggiornamento dei dati: 2026-10-12.

Fonti normative

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