In Lombardia i controlli su sicurezza negli ambienti di lavoro e igiene degli alimenti sono svolti dalle 8 ATS (Agenzie di tutela della salute), ciascuna competente per un territorio che non sempre coincide con la provincia: per esempio l'ATS della Città Metropolitana di Milano copre anche Lodi, l'ATS della Montagna comprende Sondrio e la Valle Camonica bresciana. Sulla sicurezza vigila anche l'Ispettorato del lavoro. Gli obblighi restano quelli nazionali: D.Lgs. 81/2008 e Reg. CE 852/2004.
Tessuto economico lombardo
In Lombardia convivono il terziario e la finanza dell'area milanese, distretti manifatturieri (meccanica, chimica, gomma-plastica, tessile) a Bergamo, Brescia, Varese, Como e Lecco, l'agroalimentare della bassa pianura, l'edilizia e una rete diffusa di pubblici esercizi e attività di ristorazione. Questa varietà rende particolarmente importante adattare DVR, formazione e procedure HACCP al settore reale dell'azienda.
Tipologie di aziende che servono consulenza
- Studi professionali, agenzie, uffici e società di servizi nell'area metropolitana milanese.
- PMI manifatturiere e laboratori artigiani nelle province di Bergamo, Brescia, Varese, Como, Lecco e Monza Brianza.
- Imprese edili e cantieri (anche temporanei o mobili) ai sensi del Titolo IV del D.Lgs. 81/08.
- Ristoranti, bar, pasticcerie, gastronomie, mense scolastiche e aziendali, attività di asporto e delivery.
- Strutture ricettive, hotel, B&B e affittacamere sull'asse dei laghi e in Valtellina.
- Grande distribuzione, retail, logistica e magazzini lungo gli assi A4 e A1.
ATS e ASST: chi fa cosa
Dalla riforma sanitaria lombarda (L.R. 23/2015) i controlli di prevenzione sono in capo alle ATS, mentre le ASST erogano le prestazioni sanitarie. Nelle ATS il Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria comprende il servizio PSAL (prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro), che ispeziona aziende e cantieri e indaga sugli infortuni, e i servizi di igiene degli alimenti e veterinari, che controllano le attività alimentari registrate con la SCIA. Le 8 ATS sono: Città Metropolitana di Milano (Milano e Lodi), Insubria (Varese e Como), Brianza (Monza e Brianza, Lecco), Bergamo, Brescia, Val Padana (Cremona e Mantova), Pavia e Montagna (Sondrio, Valle Camonica e parte dell'Alto Lario).
Errori frequenti delle aziende lombarde con più sedi
- Un solo DVR per tutte le sedi senza sezioni specifiche per ciascuna unità produttiva.
- Addetti alle emergenze designati solo nella sede principale.
- Richieste e comunicazioni inviate all'ATS della sede legale invece che a quella dell'unità locale.
Aziende sanitarie e ispettorati del lavoro in Lombardia, provincia per provincia
Il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e il servizio di igiene degli alimenti fanno capo al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria del territorio in cui si trova l'unità locale (non la sede legale). Dove una provincia è divisa tra più aziende, conta il comune della sede operativa. L'ispettorato del lavoro indicato è l'ufficio dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per la provincia; in Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano la vigilanza è svolta dagli uffici regionali o provinciali.
Comandi dei Vigili del Fuoco e altri enti: mappa degli enti competenti.
Domande frequentiFAQ
Quale ATS è competente per la mia attività in Lombardia?
In Lombardia serve il libretto sanitario per chi lavora con gli alimenti?
Operate anche fuori Milano?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 (Testo Unico Sicurezza)
- Regolamento CE 852/2004 (igiene degli alimenti)
- L.R. Lombardia 11 agosto 2015, n. 23 (evoluzione del sistema sociosanitario lombardo)
- ATS della Città Metropolitana di Milano (sito ufficiale)
Province principali in Lombardia
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