A Cremona ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) e di igiene alimentare (Reg. CE 852/2004), per la filiera lattiero-casearia, l'agroalimentare di trasformazione, gli allevamenti e la ristorazione. Il riferimento territoriale per la vigilanza è ATS Val Padana.
Contenuti revisionati da consulenti tecnici
Verificati da professionisti del settore
Copertura nazionale con consulenti sul territorio
Presenti in tutta Italia
Fonti normative tracciate e aggiornate
Riferimenti sempre verificabili
Documenti adattati alla tua attività
Personalizzati sul caso specifico
Tessuto produttivo cremonese
La provincia di Cremona è uno dei principali poli agroalimentari italiani, con una vocazione storica nella filiera lattiero-casearia (Grana Padano, Provolone Valpadana, mascarpone). Sul territorio operano caseifici, latterie, salumifici (con specialità come il salame cremonese e il cotechino), allevamenti bovini e suinicoli intensivi. A Crema e nel cremasco c'è una manifattura specializzata (cosmetica, meccanica strumentale), mentre Casalmaggiore unisce agricoltura e piccola industria. La città di Cremona, sede della liuteria di tradizione mondiale, ha anche una rete di ristorazione tipica, hotel e pubblici esercizi.
Tipologie di aziende cremonesi che servono consulenza
- Caseifici (Grana Padano, Provolone, mascarpone), latterie, stagionature.
- Salumifici e laboratori di trasformazione carni di Cremona, Crema, Casalmaggiore.
- Allevamenti bovini, suinicoli e avicoli intensivi della pianura.
- Aziende manifatturiere del cremasco (cosmetica, meccanica, plastica).
- Ristoranti, trattorie, agriturismi, hotel del centro e dei comuni.
- Mangimifici, cooperative agricole, essiccatoi.
ATS Val Padana: il riferimento territoriale
La vigilanza in materia di sicurezza sul lavoro e di igiene degli alimenti sulla provincia di Cremona (insieme a Mantova) è in capo ad ATS Val Padana, tramite il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, con sedi distrettuali a Cremona, Crema, Casalmaggiore. Per la filiera lattiero-casearia e per gli allevamenti ATS Val Padana svolge controlli specifici su rischio biologico, MMC, sicurezza degli impianti di mungitura e trasformazione, e sull'autocontrollo HACCP. La documentazione di sicurezza e l'eventuale manuale HACCP devono essere disponibili presso ciascuna unità locale.
Servizi per Cremona e provincia
Domande frequentiFAQ
Quale ATS è competente per la mia azienda nella provincia di Cremona?
Per un caseificio cremonese che documenti di sicurezza e igiene servono?
Operate anche su Crema e Casalmaggiore?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 (Testo Unico Sicurezza)
- Regolamento CE 852/2004 (igiene degli alimenti)
- ATS Val Padana (autorità competente per la vigilanza)
- Piano Regionale della Prevenzione - Regione Lombardia
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