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Shelf life

Durata di conservazione di un alimento durante la quale mantiene caratteristiche di sicurezza, qualità e accettabilità.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

La shelf life è la durata di conservazione di un alimento, cioè il periodo durante il quale, nelle condizioni dichiarate, il prodotto mantiene caratteristiche di sicurezza, qualità e accettabilità sensoriale. Si traduce in etichetta come data di scadenza (“da consumarsi entro”) o termine minimo di conservazione (TMC, “da consumarsi preferibilmente entro”).

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Definizione tecnica

La determinazione della shelf life è responsabilità dell’operatore del settore alimentare e deve essere validata con studi specifici: challenge test per la sicurezza microbiologica (Listeria monocytogenes nei prodotti pronti, ad esempio), studi di stabilità sensoriale, monitoraggio di parametri chimico-fisici (Aw, pH, ossidazione). Il Reg. UE 1169/2011 distingue tra data di scadenza (alimenti microbiologicamente molto deperibili) e TMC. Dopo la data di scadenza l’alimento non può essere commercializzato; dopo il TMC il prodotto può essere venduto se ancora idoneo, sotto la responsabilità dell’OSA. Linee guida EFSA e regolamenti specifici (es. Reg. CE 2073/2005) forniscono criteri microbiologici di processo e di sicurezza.

Riferimento normativo

Reg. UE 1169/2011 art. 24 (data di scadenza) e art. 25 (TMC). Reg. CE 2073/2005 (criteri microbiologici). Linee guida EFSA su shelf life e challenge test (2014, 2021).

Esempi pratici

  • Yogurt: data di scadenza determinata su carica psicrofila e crescita di Listeria a 4 °C.
  • Conserva di pomodoro pastorizzata: TMC validato su test di accelerazione a 30 °C per 6 mesi.
  • Pane confezionato: TMC stabilito su muffe e indice di rancidità ossidativa.

Cosa non confondere

“Scadenza” e “TMC” non sono sinonimi: la prima è imperativa, il secondo è indicativo. La shelf life non è un dato fisso ma dipende da formulazione, processo, packaging e temperatura di conservazione: cambiando uno di questi elementi va rivalidata.

Glossario correlato

Domande frequentiFAQ

Chi determina la shelf life?
L’operatore del settore alimentare (OSA) che immette il prodotto sul mercato, sulla base di dati sperimentali, letteratura e linee guida ufficiali.
È sempre necessario il challenge test?
È necessario quando la sicurezza microbiologica non è garantita da soli barriere intrinseche del prodotto (Aw, pH, conservanti) o dalla letteratura disponibile.

Fonti normative

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