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Ritiro e richiamo dei prodotti alimentari

Procedure obbligatorie per rimuovere dal mercato prodotti non conformi e, se necessario, informare i consumatori.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il ritiro è la procedura con cui l’OSA rimuove dal mercato un prodotto non conforme che non è ancora arrivato al consumatore finale; il richiamo è l’ulteriore azione di informazione al consumatore quando il prodotto può essere già stato acquistato. Entrambi sono disciplinati dall’art. 19 del Reg. CE 178/2002.

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Definizione tecnica

L’operatore del settore alimentare deve avviare ritiro e/o richiamo se ritiene o ha motivo di ritenere che un alimento da lui immesso sul mercato non sia conforme ai requisiti di sicurezza alimentare. La procedura prevede: identificazione del lotto, isolamento del prodotto residuo, notifica all’autorità competente (ASL territoriale che inserisce nel SINAA e nel sistema RASFF), informazione efficace ai consumatori (sito aziendale, GDO, stampa) se necessario, gestione delle quantità ritirate (smaltimento o rilavorazione se ammessa), analisi delle cause e azioni correttive nel sistema HACCP. Il piano di ritiro/richiamo va testato almeno annualmente con esercitazioni documentate (mock recall).

Riferimento normativo

Reg. CE 178/2002 art. 19 (obblighi OSA), art. 50 (RASFF). Reg. UE 2017/625 (controlli ufficiali). Decreto del Ministero della Salute 8 luglio 2010 (linee guida ritiro/richiamo).

Esempi pratici

  • Salmonella in salame: ritiro del lotto dai distributori e richiamo pubblico via sito ASL e Ministero.
  • Allergene non dichiarato in biscotti: richiamo immediato con cartelli nei punti vendita.
  • Frammento di vetro in passata di pomodoro: ritiro lotto e analisi della causa nel reparto.

Cosa non confondere

Ritiro ≠ richiamo: il primo è interno alla filiera, il secondo coinvolge il consumatore. Non confondere con il “sequestro” disposto dall’autorità sanitaria. Il mock recall annuale dimostra l’efficacia del piano e va documentato con tempi, lotti coinvolti e percentuale di recupero.

Glossario correlato

Domande frequentiFAQ

Quando scatta il richiamo?
Quando il prodotto può essere già nelle disponibilità del consumatore finale e il pericolo non è eliminabile con il solo ritiro dalla filiera.
Il mock recall è obbligatorio?
Non è imposto da una norma cogente specifica, ma è richiesto dagli standard volontari GFSI e considerato buona prassi dalle autorità per dimostrare l’efficacia della procedura.

Fonti normative

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