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HACCP — Hazard Analysis and Critical Control Points

Definizione, principi fondamentali e riferimenti normativi del sistema HACCP applicato alle imprese alimentari.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points — Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo) è un sistema di autocontrollo igienico-sanitario basato sull’identificazione, valutazione e controllo dei pericoli significativi per la sicurezza alimentare. È obbligatorio per tutti gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) ai sensi dell’art. 5 del Regolamento (CE) 852/2004.

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Definizione

Il sistema HACCP è preventivo e si fonda su 7 principi: analisi dei pericoli; identificazione dei punti critici di controllo (CCP); definizione dei limiti critici; monitoraggio dei CCP; azioni correttive in caso di scostamento; verifica del sistema; documentazione. Va adattato alla natura e alla dimensione dell’attività.

Riferimento normativo

L’art. 5 del Reg. (CE) 852/2004 impone agli OSA di predisporre, attuare e mantenere una o più procedure permanenti basate sui principi HACCP. Il Reg. (CE) 178/2002 fissa i principi generali della legislazione alimentare (rintracciabilità, ritiro/richiamo). Il Reg. (UE) 2021/382 ha integrato la cultura della sicurezza alimentare (food safety culture) e ha rafforzato la gestione degli allergeni e dello spreco alimentare.

Esempi pratici

  • In un ristorante, il CCP tipico è la cottura: limite critico 75°C al cuore, monitoraggio con sonda, azione correttiva = prosecuzione della cottura.
  • In una gelateria artigianale, il CCP è la pastorizzazione del mix; le PRP riguardano pulizia, manutenzione, formazione del personale.
  • In una mensa scolastica, il monitoraggio della catena del freddo (registrazione temperature) è uno dei CCP critici per evitare la proliferazione microbica.

Documentazione

Le procedure HACCP, le registrazioni di monitoraggio, le azioni correttive e le verifiche vanno documentate e tenute a disposizione dell’autorità competente, secondo le modalità del Reg. 852/2004.

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Domande frequentiFAQ

HACCP e autocontrollo sono la stessa cosa?
L’autocontrollo igienico-sanitario è l’insieme delle procedure aziendali per garantire la sicurezza alimentare. L’HACCP è il metodo, basato su 7 principi, su cui le procedure di autocontrollo si fondano.
L’HACCP è obbligatorio per tutti gli OSA?
Sì, secondo l’art. 5 Reg. CE 852/2004, ma può essere applicato con flessibilità in base alla dimensione e tipologia di attività, anche tramite manuali di buona prassi igienica riconosciuti.

Fonti normative

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