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OSA — Operatore del Settore Alimentare

Chi è l’Operatore del Settore Alimentare, quali responsabilità ha e a quali obblighi è soggetto.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

L’OSA (Operatore del Settore Alimentare) è la persona fisica o giuridica responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell’impresa alimentare posta sotto il suo controllo (art. 3, n. 3, Reg. CE 178/2002). È il soggetto su cui ricadono in via primaria gli obblighi di sicurezza alimentare, rintracciabilità, ritiro/richiamo e applicazione dell’HACCP.

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Definizione

L’OSA è il titolare dell’impresa alimentare, indipendentemente dalla sua forma giuridica (impresa individuale, società, cooperativa, ente). Risponde della conformità di tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione che avvengono sotto il suo controllo.

Riferimento normativo

La definizione è all’art. 3 del Reg. (CE) 178/2002. Gli obblighi sono distribuiti tra il Reg. 178/2002 (principi generali, art. 14 immissione, art. 18 rintracciabilità, artt. 19-20 ritiro/richiamo), il Reg. (CE) 852/2004 (HACCP, requisiti generali e specifici di igiene), il Reg. (UE) 2021/382 (cultura della sicurezza alimentare, allergeni, riduzione degli sprechi) e la normativa nazionale (es. SCIA sanitaria).

Obblighi principali

  • Immettere sul mercato solo alimenti sicuri.
  • Garantire la rintracciabilità in tutte le fasi della filiera.
  • Attivare procedure di ritiro/richiamo in caso di prodotti non conformi.
  • Predisporre e mantenere procedure basate sui principi HACCP.
  • Assicurare formazione adeguata agli addetti.
  • Notificare l’attività all’autorità competente (in Italia tramite SCIA).

Esempi pratici

Un ristoratore, un panificatore artigiano, un produttore di conserve, un’azienda di catering, una mensa scolastica, un esercizio di vendita al dettaglio o un trasportatore di alimenti sono tutti OSA, anche se con obblighi e procedure diverse in funzione delle fasi gestite.

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Domande frequentiFAQ

Anche un’associazione che organizza sagre è OSA?
Sì, se manipola, prepara o somministra alimenti in modo non occasionale ricade nella definizione di impresa alimentare e quindi di OSA, con i relativi obblighi.
L’OSA può delegare le proprie responsabilità?
L’OSA può organizzare l’azienda e affidare compiti specifici a collaboratori formati, ma la responsabilità di garantire la conformità alla legislazione alimentare resta sua.

Fonti normative

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