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Valutazione del rischio alimentare

Processo scientifico di stima del rischio per la salute umana derivante da pericoli alimentari.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

La valutazione del rischio alimentare è il processo scientifico che stima la probabilità e la gravità di effetti avversi sulla salute derivanti dall’esposizione a pericoli biologici, chimici o fisici presenti negli alimenti. È un pilastro dell’analisi del rischio (Reg. CE 178/2002 e Codex Alimentarius CAC/GL 30-1999).

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Definizione tecnica

La valutazione del rischio si compone di quattro fasi: identificazione del pericolo (es. Salmonella in uova crude), caratterizzazione del pericolo (dose-risposta, severità clinica),valutazione dell’esposizione (consumi medi, distribuzione del pericolo lungo la filiera),caratterizzazione del rischio (stima quantitativa o qualitativa integrata). Si distingue dalle altre componenti dell’analisi del rischio: gestione del rischio (decisioni di policy) ecomunicazione del rischio. A livello UE la valutazione è competenza dell’EFSA; a livello aziendale ogni OSA effettua valutazioni operative sintetiche nell’ambito del proprio piano HACCP.

Riferimento normativo

Reg. CE 178/2002 artt. 3 e 6; Reg. CE 852/2004 (igiene HACCP); Codex Alimentarius CAC/GL 30-1999; Reg. CE 2073/2005 (criteri microbiologici). Linee guida EFSA per pareri scientifici.

Esempi pratici

  • Stima del rischio Listeria in formaggi a pasta molle a latte crudo per popolazioni sensibili.
  • Valutazione dell’esposizione ad acrilammide in prodotti da forno e patatine fritte.
  • Stima del rischio allergeni da contaminazione crociata in linea di confezionamento condivisa.

Cosa non confondere

La valutazione del rischio è scientifica e oggettiva; la gestione del rischio è politico-decisionale e può tener conto di fattori sociali ed economici. La valutazione aziendale HACCP è una declinazione operativa, non sostituisce gli pareri EFSA in caso di emergenze sanitarie.

Glossario correlato

Domande frequentiFAQ

Chi fa la valutazione del rischio in UE?
L’EFSA (European Food Safety Authority) per i pareri istituzionali; gli OSA effettuano valutazioni operative HACCP nei propri stabilimenti.
Qual è la differenza con la gestione del rischio?
La valutazione stima rischio e incertezze su base scientifica; la gestione decide misure e priorità tenendo conto anche di fattori sociali, economici e culturali.

Fonti normative

  • Reg. CE 178/2002
  • Codex Alimentarius CAC/GL 30-1999
  • EFSA — risk assessment guidance

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